NEW YORK (awp/ats/ans) - La metà dei 75 paesi più poveri al mondo continuano a impoverirsi invertendo lo storico trend di sviluppo che andava avanti da decenni. L'allarme è della Banca Mondiale, secondo la quale il divario di reddito pro capite fra le economie ricche e quelle più povere è aumentato negli ultimi cinque anni.

Secondo l'organismo di Washington, i 75 paesi più poveri, quelli che possono ottenere prestiti a interessi zero dall'International Development Association della Banca Mondiale, rischiano un decennio perso in termini di sviluppo senza cambiamenti politici ambiziosi e significativi aiuti internazionali.

La metà dei 75 paesi più poveri si trova nell'Africa subsahariana, 14 sono nell'Asia orientale e otto in America Latina. Trentuno dei 75 paesi ha un reddito pro capite di meno di 1315 dollari l'anno.