
Esteban Tesson
Wall Street crolla mentre l’escalation tra Washington e Teheran fa impennare petrolio e rendimenti
I mercati statunitensi hanno bruscamente perso terreno martedì, mentre i prezzi del petrolio tornano a salire e il mercato teme un conflitto più duraturo tra Stati Uniti e Iran. Alle 17:00 i principali indici erano tutti in rosso: l’S&P 500 scende dell’1,94% a 6.750 punti, il Dow Jones perde il 2,34% a 47.761 punti e il Nasdaq 100 cede il 2,49% a 24.371 punti.
03 marzo 2026 alle 17:16
Elliott investe 1 Mrd USD in Pinterest tramite obbligazioni convertibili
Pinterest ha annunciato un investimento di 1 Mrd USD da parte di Elliott Investment Management, effettuato tramite controllate del fondo attivista. L’operazione avverrà sotto forma di sottoscrizione di obbligazioni senior convertibili emesse dalla piattaforma di ricerca e scoperta visiva.
03 marzo 2026 alle 14:51

Titoli tecnologici a prova di turbolenza: quelli da non mollare mai
Tra i persistenti interrogativi sull'intelligenza artificiale e l'escalation del conflitto in Medio Oriente, il settore tecnologico appare più difficile da decifrare. In queste fasi di incertezza, spesso è opportuno tornare a concentrarsi su titoli consolidati, aziende la cui solidità e resilienza non sono più da dimostrare.
03 marzo 2026 alle 11:42

Wall Street stabile nonostante le tensioni in Iran
Dopo un avvio di seduta in netto calo, lunedì gli indici statunitensi sono rimbalzati, recuperando gran parte delle perdite, mentre i mercati globali restavano sotto pressione per i raid aerei condotti da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Se la maggior parte delle principali Borse estere ha chiuso in rosso, gli investitori statunitensi hanno privilegiato una strategia di "buy the dip", scommettendo su un impatto limitato del conflitto. L’S&P 500 ha così chiuso invariato a 6.881,6 punti, il Dow Jones ha ceduto lo 0,15% a 48.904,7 punti, mentre il Nasdaq 100 è salito dello 0,13% a 24.992,6 punti.
02 marzo 2026 alle 22:20

Questi titoli tecnologici da non temere mai nei periodi di turbolenza
Tra i dubbi persistenti sull'intelligenza artificiale e l'escalation del conflitto in Medio Oriente, il settore tecnologico appare più complesso da interpretare. In queste fasi di incertezza, spesso conviene tornare su titoli consolidati: aziende la cui solidità e resilienza non devono più essere dimostrate.
02 marzo 2026 alle 18:13
Wall Street in affanno: persistono i dubbi sull'intelligenza artificiale e l'inflazione sorprende al rialzo
Gli indici statunitensi restano in calo questo venerdì, complice un nuovo aumento delle preoccupazioni intorno al settore dell'intelligenza artificiale. A queste tensioni si aggiungono dati sull'inflazione più elevati del previsto, che hanno nettamente raffreddato l'appetito per il rischio. Alle 16:40, lo Standard & Poor's 500 arretra dello 0,64% a 6.865 punti, il Dow Jones cede l'1,18% a 48.916 punti e il Nasdaq 100 perde lo 0,42% a 24.932 punti.
27 febbraio 2026 alle 17:01

Wall Street perde entusiasmo per l'intelligenza artificiale dopo i risultati di Nvidia
Gli indici statunitensi sono in netto calo a metà seduta. La pubblicazione di Nvidia, per quanto solida, non ha sorpreso né realmente convinto gli investitori, innescando un marcato arretramento dei titoli tecnologici. Verso le 16:45, lo Standard & Poor's 500 arretra dell'1,10% a 6.870 punti, il Dow Jones cede dello 0,33% a 49.319 punti e il Nasdaq scende dell'1,86% a 22.707 punti.
26 febbraio 2026 alle 16:56

Nvidia non sorprende più, ma resta un catalizzatore chiave per il settore
Dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre 2026, Nvidia catalizza tutta l’attenzione. All’annuncio dei numeri, il titolo dell’azienda di Santa Clara è inizialmente salito del 3%, per poi invertire la rotta e segnare un calo superiore al 3% in apertura a Wall Street. Nonostante la volatilità, le prospettive restano solide e la maggior parte degli analisti mantiene un orientamento ottimista.
26 febbraio 2026 alle 15:53

Wall Street prolunga il rally trainato dai titoli tecnologici mentre Nvidia svela i risultati molto attesi
I mercati statunitensi mettono a segno una seconda seduta consecutiva in territorio positivo, sostenuti dai titoli tecnologici, mentre gli investitori hanno preso visione dei risultati trimestrali di Nvidia. Pubblicazioni particolarmente osservate, in un contesto di dubbi persistenti sulla solidità della dinamica del settore dell'intelligenza artificiale. L'S&P 500 sale dello 0,81% a 6.946,1 punti, il Dow Jones guadagna lo 0,63% a 49.482,1 punti e il Nasdaq 100 avanza dell'1,41% a 25.329 punti. Tutti gli indici statunitensi hanno così chiuso la seduta in rialzo, spinti in particolare dal comparto dei semiconduttori.
25 febbraio 2026 alle 23:02
Nvidia supera tutte le attese grazie a una domanda sempre più forte nei data center
La società con la maggiore capitalizzazione di Borsa al mondo ha appena pubblicato i risultati e, ancora una volta, supera tutte le attese. Nvidia, principale fornitore di chip per l’intelligenza artificiale, avanza di quasi il 2,5% nelle contrattazioni after-hours, confermando la solidità dello slancio che sostiene il settore.
25 febbraio 2026 alle 22:55
L'accordo tra AMD e Meta, un catalizzatore di fiducia per il mercato
In un comunicato congiunto pubblicato prima dell'apertura di Wall Street martedì, Meta e AMD hanno annunciato la firma di un accordo per l'acquisizione da parte di Meta di 6 GW di chip AMD. Dopo l'annuncio, il titolo AMD è salito dell'8,77% nella seduta. Per diversi analisti, l'accordo potrebbe rappresentare una prova concreta della competitività dei chip MI450x dell'azienda.
25 febbraio 2026 alle 18:26
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