5 febbraio (Reuters) - Amazon ha previsto ieri un aumento di oltre il 50% della spesa in conto capitale quest'anno, allineandosi alle rivali in un'ondata di investimenti per potenziare le infrastrutture per l'intelligenza artificiale, con un conseguente calo del titolo dell'11,5% nell'after-hours.

Mentre le azioni perdevano terreno sulla notizia che Amazon investirà 200 miliardi di dollari per rafforzare le proprie iniziative IA nel 2026, il Ceo Andy Jassy ha adottato un tono difensivo nella conference call con gli investitori, in contrasto con l'atteggiamento più sicuro di mercoledì dei dirigenti di Alphabet, con Google che ha mostrato resilienza nello sviluppo di software per l'IA.

"Come promemoria", ha detto Jassy riferendosi ai risultati della piattaforma cloud Amazon Web Services, "è molto diverso registrare una crescita del 24% su base annua su un run rate annualizzato di 142 miliardi di dollari rispetto ad avere una crescita percentuale più elevata su una base significativamente più piccola, come nel caso dei nostri concorrenti".

I ricavi di Aws sono saliti a 35,6 miliardi di dollari nel trimestre di dicembre, mentre Google Cloud è cresciuta del 48% a 17,75 miliardi di dollari. Azure di Microsoft è balzata del 39% nello stesso periodo.

I risultati di Amazon sono l'ultimo segnale che le Big Tech non rallenteranno a breve gli ingenti investimenti in IA. Amazon ha chiuso in ribasso del 4,4% durante la seduta regolare, mentre aumentavano le preoccupazioni per gli enormi costi del boom IA.

I quattro principali hyperscaler - Amazon, Microsoft, Google e Meta - dovrebbero spendere complessivamente oltre 630 miliardi di dollari quest'anno.

Le trimestrali tech degli ultimi giorni hanno mostrato che Wall Street ha un messaggio chiaro per le aziende del settore: la forte crescita della spesa per l'IA può continuare solo se le società dimostrano ritorni operativi o finanziari proporzionati.

Amazon ha inoltre previsto un utile operativo compreso tra 16,5 e 21,5 miliardi di dollari nel primo trimestre, includendo circa 1 miliardo di dollari legato in parte ai maggiori costi della sua attività di Internet satellitare ad alta velocità, Leo. Secondo Lseg, gli analisti stimavano un utile pari a 22,04 miliardi di dollari.

(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Antonella Cinelli)