Deutsche Bank ha confermato il rating 'buy' su Intesa Sanpaolo con target price a EUR6,80, mentre RBC Capital Markets ha ribadito la raccomandazione 'outperform' con prezzo obiettivo a EUR7,00 per azione, rispetto a una chiusura di mercato di EUR5,81.

Per RBC, il titolo esprime un potenziale rialzo del 28%, che nello scenario rialzista potrebbe arrivare al 37% con valutazione a EUR7,50 per azione.

Le due banche d'affari hanno aggiornato le proprie valutazioni dopo i risultati del primo trimestre 2026 del gruppo guidato da Carlo Messina. Intesa Sanpaolo ha archiviato il periodo con un utile netto di EUR2,76 miliardi, in aumento del 6% annuo, proventi pari a EUR7,15 miliardi da EUR6,80 miliardi e commissioni nette a EUR2,52 miliardi da EUR2,44 miliardi. L'utile lordo è salito a EUR4,34 miliardi da EUR3,96 miliardi.

L'analista di Deutsche Bank Giovanni Razzoli evidenzia che l'utile netto trimestrale ha superato dell'8% le stime della banca tedesca e del 6% il consenso di mercato, grazie soprattutto a ricavi da trading superiori alle attese e minori accantonamenti, mentre margine di interesse e commissioni si sono mantenuti sostanzialmente in linea con le previsioni.

Sul fronte patrimoniale, il CET1 ratio si è attestato al 13% dal 13,2% di fine 2025, mentre l'incidenza dei crediti deteriorati netti sui crediti complessivi è risultata pari allo 0,9%.

Secondo Razzoli, il principale punto di forza dell'investment case di Intesa non risiede nella capacità di battere sistematicamente le attese del mercato, ma nell'elevata prevedibilità dei risultati e nella crescita costante generata da una base già ampia di ricavi e utili. Per Deutsche Bank, il trimestre conferma quindi una traiettoria operativa "solida e affidabile".

Anche RBC mantiene una view positiva sul gruppo, sostenuta da margine di interesse e commissioni superiori alle attese. La banca canadese ha inoltre rivisto al rialzo di circa il 3% le stime sull'utile ante imposte adjusted per il 2027.

Per RBC, la divisione Banca dei Territori continua a rappresentare il principale motore della crescita grazie alla tenuta di margine di interesse e commissioni e a costi inferiori alle attese. Gli analisti stimano per il 2026 un utile per azione adjusted di EUR0,58, un ROTE adjusted del 17,3% e un dividend yield del 7,8%.

Intesa Sanpaolo ha inoltre confermato per il 2026 un obiettivo di utile netto di circa EUR10 miliardi e distribuzioni agli azionisti per circa EUR9,4 miliardi tra dividendi e buyback. RBC prevede infine distribuzioni complessive per circa EUR52 miliardi nel periodo 2025-2029, con un rendimento medio totale per gli azionisti superiore all'11% tra il 2026 e il 2029.