Berenberg mantiene una visione prudente su EuroGroup Laminations, confermando la raccomandazione 'hold' e un target price di EUR1,20.
L'analista Giovanni Selvetti sottolinea che il gruppo sta cercando di "navigare tempi turbolenti", con il business penalizzato soprattutto dal rallentamento del mercato USA dei veicoli elettrici dopo la scadenza degli incentivi fiscali federali.
I risultati del primo trimestre del 2026 confermano le difficoltà già emerse a fine 2025. I ricavi di gruppo si sono attestati a EUR203,5 milioni, in calo dell'8,0% su base annua e del 3,4% a cambi costanti.
La divisione E-Mobility Solutions continua a soffrire la debolezza del mercato USA, con vendite scese a EUR117,8 milioni e un calo di circa il 9,5% a cambi costanti. Meglio invece il business industriale, cresciuto organicamente di circa il 6%, anche se gran parte della crescita è stata trainata dal pricing.
La contrazione dei volumi continua però a pesare sulla redditività tramite leva operativa negativa. L'Ebitda del trimestre si è fermato a EUR15,2 milioni, in diminuzione di circa il 33%, mentre l'Ebit è sceso dell'82% a EUR1,6 milioni.
A fine marzo il debito netto era salito a EUR288,3 milioni da EUR219 milioni di fine 2025, nonostante una riduzione del capex di oltre EUR17 milioni su base annua. Berenberg evidenzia come il peggioramento dell'assorbimento di capitale circolante sia stato "sorprendente", soprattutto considerando la contrazione dei volumi.
Gli analisti ricordano inoltre che il 14 maggio la società ha annunciato un accordo di finanziamento fino a EUR375 milioni con un pool di banche, con l'obiettivo di ottimizzare la struttura finanziaria e sostenere lo sviluppo futuro. Secondo Berenberg, l'operazione riduce i timori di un possibile aumento di capitale nel breve termine, ma sarà necessario un miglioramento "sensibile" della generazione di cassa nel medio periodo per evitarlo definitivamente.
Sul fronte delle stime, Berenberg ha rivisto al ribasso le previsioni di Ebit del 2026 e del 2027 rispettivamente del 10% e del 14%, mentre l'EPS del 2026 è stato tagliato del 43%. Per il 2026 il broker prevede ricavi a EUR741 milioni da EUR831 milioni del 2025, Ebitda a EUR71 milioni da EUR81 milioni ed una perdita netta di EUR5 milioni.
Nonostante il contesto difficile, Berenberg ritiene che EuroGroup Laminations resti ben posizionata nel lungo periodo grazie alla produzione di componenti chiave per i motori elettrici e alle relazioni consolidate con i principali produttori automotive.
La banca vede inoltre potenziale di crescita in Cina e si aspetta che la divisione E-Mobility Solutions torni nel medio termine a sovraperformare il business Industrial & Infrastructure Solutions.
EuroGroup Laminations ha una capitalizzazione di mercato pari a EUR109,2 milioni. L'andamento delle azioni mostra un calo del 2,4% su base mensile mentre registra un ribasso complessivo del 63% su base annua.

















