Per la banca d'investimento americana, Société Générale sta per entrare in una nuova fase e, dopo aver rafforzato il proprio bilancio, l'istituto finanziario potrà ora concentrarsi sul miglioramento del proprio ROTE, il rendimento sul capitale tangibile. Jefferies lo prevede al 13,7% entro il 2028, mentre il consensus si mostra nettamente più prudente con una previsione intorno all'11%.

Secondo gli analisti, il miglioramento degli utili della banca della Défense deriva per il 70% da fattori interni al gruppo, piuttosto che dalla sola congiuntura economica. Tra i motori di crescita figurano la continua ascesa e redditività di BoursoBank, le sinergie e la crescita di Ayvens, lo specialista del noleggio a lungo termine di veicoli, e il rilancio della rete retail in Francia. Secondo Jefferies, tutti questi elementi dovrebbero consentire di ridurre il coefficiente di gestione dal 64% nel 2025 al 56% nel 2028.

Inoltre, gli analisti ritengono che il mercato sottovaluti la remunerazione degli azionisti. Si aspettano 14,8 miliardi di euro tra dividendi e riacquisti di azioni tra la fine del 2025 e il 2028.

Per Jefferies, i prossimi catalizzatori importanti per Société Générale sono: la pubblicazione dei risultati annuali il 5 febbraio prossimo e, nel corso del 2026, tra il secondo e il terzo trimestre, un probabile aggiornamento degli obiettivi di medio termine del gruppo.

Nel 2025, il titolo Société Générale ha registrato la migliore performance dell'indice CAC 40 con un progresso del 153,02%. Il gruppo, che soffriva di uno sconto rispetto ai concorrenti, ha inoltre presentato ottimi risultati durante tutto l'anno, con un miglioramento dei profitti e della redditività.