Nel suo intervento, Andrea Prampolini ha ricordato come gli Stati Uniti e la Cina guidino oggi l’intelligenza artificiale mentre l’Europa deve ancora costruire un mercato integrato e investire nelle competenze.
“Non servono solo risorse monetarie, ma anche capitale umano”, ha spiegato. “Abbiamo eccellenze che esportiamo, ma dobbiamo creare le condizioni per trattenerle e valorizzarle.”
Sul tema T+1, Prampolini ha sottolineato che il passaggio rappresenta “una sfida tecnologica e organizzativa che anticipa un futuro di liquidità istantanea (T+0) e richiede nuovi paradigmi tecnologici come DLT e AI per l’automazione del post-trade.”
Infine, un messaggio agli associati di ASSIOM FOREX:
“Siamo in una fase simile a quella dell’introduzione di Internet. Il Web3 porterà nuovi modelli di business che ancora non conosciamo. Essere coinvolti oggi è indispensabile per essere leader domani.”
Articolo a cura di:
Christophe Grosset – Strategic Lead Italia, MarketScreener
(In collaborazione con Assiom Forex Fall Conference 2025)


















