MILANO, 15 dicembre (Reuters) - L'Antitrust ha deciso di accogliere gli impegni presentati da Plenitude, gruppo Eni, in merito a un'istruttoria avviata a marzo per possibili pratiche commerciali scorrette e ha chiuso il procedimento senza accertamento dell'infrazione.
L'autorità a marzo aveva aperto un'istruttoria sulle modalità adottate da Plenitude per comunicare il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura e la mancata adozione di misure per gestire le comunicazioni non andate a buon fine dopo che numerosi consumatori avevano segnalato di aver subito il rinnovo delle offerte di luce e gas, senza ricevere una preventiva comunicazione.
Plenitude si è impegnata tra le altre cose ad accogliere i reclami dei clienti in relazione alla mancata ricezione delle comunicazioni, nei casi di mancato tracciamento o esito negativo anche del secondo invio, pervenuti entro il quarto ciclo di fatturazione successivo all'entrata in vigore delle nuove condizioni economiche.
Inoltre si è impegnata a riconoscere un indennizzo pari al 40%-70% del differenziale di spesa, calcolato prendendo in considerazione le condizioni economiche anteriori e successive al rinnovo, fino alla data di accoglimento degli impegni o fino a quella di eventuale uscita del cliente dal contratto per recesso o scadenza naturale.
(Gianluca Semeraro, editing Valentina Consiglio)



















