(Alliance News) - Ariston Holding NV martedì ha fatto sapere di aver chiuso il 2025 con un utile netto pari a EUR132,4 milioni rispetto a EUR2,5 milioni nel 2024, mentre l'utile netto rettificato si attesta a EUR112,9 milioni da EUR89 milioni al 31 dicembre 2024.

La società ha fatto sapere di aver proposto un dividendo pari a EUR0,10 per azione da EUR0,08 nel 2024.

I ricavi nel 2025 sono risultati pari a EUR2,71 miliardi da EUR2,63 miliardi nell'anno precedente.

L'Ebitda al 31 dicembre è pari a EUR317,0 milioni, in aumento del 56% rispetto a EUR203 milioni nel 2024, mentre l'Ebitda rettificato è pari a EUR311,2 milioni da EUR276,3 milioni nell'anno precedente.

L'Ebit rettificato è pari a EUR192,8 milioni da EUR160,2 milioni nel 2024.

Il Free cash flow del periodo è pari a EUR125 milioni da EUR152 milioni nell'anno precedente.

L'indebitamento finanziario netto è diminuito a EUR573,7 milioni da EUR602,7 milioni al 31 dicembre 2024.

Nel quarto trimestre, i ricavi netti si sono attestati a EUR747,1 milioni da EUR726,7 milioni.

La società ha spiegato in una nota che il consiglio di amministrazione ha proposto la riconferma di Maurizio Brusadelli come amministratore esecutivo, e di Katja Gerber, Laurent Jacquemin e Francesca Merloni come amministratori non esecutivi. Il consiglio include Paolo Merloni come amministratore esecutivo, e Antonia Di Bella, Roberto Guidetti, Guido Krass, Ignazio Rocco di Torrepadula, Marinella Soldi ed Enrico Vita come amministratori non esecutivi, il cui mandato non scade nel 2026.

Guardando al futuro, per il 2026 i ricavi netti sono previsti in crescita organica tra l'1% e il 4%, mentre l'Ebit margin rettificato è atteso tra il 7% e l'8%.

Ariston Holding cede il 9,1% a EUR4,46 per azione.

Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter

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