Secondo quanto riferito da Atos, il ramo d'azienda oggetto della vendita impiega circa 2.800 persone in Brasile, Argentina, Cile, Colombia, Perù e Uruguay, senza però rivelare i dettagli finanziari dell'operazione. La società prevede di finalizzare l'accordo nei prossimi mesi.
L'ex colosso tecnologico francese aveva completato all'inizio di quest'anno una profonda ristrutturazione finanziaria, dopo che le difficoltà economiche avevano quasi portato al suo collasso nel 2024.
Da allora, Atos ha ridotto il proprio debito di 2,1 miliardi di euro, con banche e altri obbligazionisti che sono diventati i principali azionisti dell'azienda. Il piano di rilancio si concentra sulla vendita di asset.



















