(Alliance News) - Piazza Affari è prevista in netto rialzo dopo la recente debolezza, con i mercati che attendono i nuovi dati macro in arrivo dagli USA dopo oltre un mese di stop forzato dovuto allo shutdown.

Il FTSE Mib è dato in rialzo di 383,3 punti o dello 0,9% dopo essere calato dello 0,4% a 42.651,49 alla chiusura di mercoledì.

In Europa, il FTSE 100 di Londra è atteso su di 53,4 punti o dello 0,6%, il CAC 40 di Parigi è indicato in aumento di 51,7 punti o dello 0,7% e il DAX 40 di Francoforte è previsto in rialzo di 174,2 punti o dello 0,8%.

Ieri sera, a Milano, il Mid-Cap ha guadagnato lo 0,8% a 57.119,05, lo Small-Cap ha chiuso in parità a 34.757,41 e l'Italia Growth ha chiuso su dello 0,1% a 8.347,53.

A Piazza Affari, Credit Agricole - che al momento possiede il 20% delle azioni - si dice pronta a valutare una fusione con Banco BPM, che ha chiuso in calo dello 0,3%. La banca francese attende eventuali mosse da Piazza Meda, pur restando un azionista "paziente" e di lungo periodo.

DiaSorin - in rialzo dell'1,1% - e Qiagen hanno lanciato il nuovo test Liaison QuantiFeron-Tb Gold Plus II con marcatura CE, che aumenta del 75% la capacità di analisi oraria e riduce del 25% i tempi di risposta per la diagnosi della tubercolosi.

Unipol, che ha aperto una nuova sede di rappresentanza istituzionale a Bruxelles al fine di favorire il dialogo tra istituzioni, ha guadagnato lo 0,1%.

Giornata positiva per Prysmian, in vetta al paniere con uno slancio del 4,9% a EUR85,02 ad azione, e per Tenaris, in aumento del 2,1% a EUR17,485 ad azione.

Enel è tra i peggiori titoli di giornata, con vendite per il 3,0%.

Leonardo - in rosso del 4,9% - ha comunicato mercoledì, in collaborazione con EDGE Group, la definizione dei principi generali per la costituzione di una nuova joint venture negli Emirati Arabi Uniti, prevista per il 2026. Settori di riferimento: settori della sensoristica, dell'integrazione di sistemi e delle piattaforme per la difesa.

Lottomatica ed Eni hanno chiuso, rispettivamente, in rialzo dello 0,9% e in ribasso dello 0,7%.

Terna - in passivo dello 0,5% - ha comunicato che, a ottobre, il fabbisogno di energia elettrica in Italia è stato di 25,5 miliardi di kWh, in aumento dello 0,2% rispetto a ottobre del 2024, con stesso numero di giorni lavorativi e temperature medie inferiori di 2 gradi centrigradi.

Sul Mid-Cap, Tamburi, reduce da un buyback da circa EUR1,0 milioni, ha guadagnato il 6,2% con risultato da best perfomer. Lohalma, strettamente connessa al direttore generale di TIP, ha acquistato azioni della società per oltre EUR91.000.

Come comunicato dalla BCE, Credem - su dello 0,3% - si conferma la banca più solida d'Italia, tra le prime tre in Europa e seconda tra le banche commerciali europee, consolidando un primato che ormai dura da anni.

d'Amico International Shipping ha comunicato che FIPA, di Cesare d'Amico, ha venduto 60.000 azioni ordinarie della società al prezzo medio unitario di EUR5,31 circa, per un controvalore complessivo di EUR320.000 circa. Il titolo ha guadagnato il 2,9%.

Safilo Group, che ha rilevato 275.000 azioni proprie per EUR505.000, ha chiuso in calo dello 0,1%.

Sullo Small-Cap, Alantra conferma la view su Eurotech - giù dello 0,9% a fine seduta - dopo la trimestrale. Per gli analisti, infatti, il rafforzamento dell'order intake, la disciplina sui costi e una posizione finanziaria stabile preparano il terreno per una chiusura d'anno più solida mentre il mercato attende il nuovo piano strategico, indicato come il principale catalizzatore per un possibile re-rating del titolo.

EPH ha ripreso la risalita a doppia cifra con acquisti per il 32% a EUR0,55 ad azione e da quando il cda ha dato l'okay all'offerta vincolante di RONA il titolo ha guadagnato il 240% in 30 giorni.

Fidia ha chiuso sul fondo con il 12% di ribasso a EUR0,1599 ad azione.

Banca Sistema - in rialzo dell'1,2% - ha ricevuto dal Comune destinatario finale di una sentenza resa dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo e uscito nel frattempo dal dissesto, il pagamento di EUR103 milioni.

Il board di EuroGroup Laminations - in rosso del 2,6% - ha approvato i conti dei primi nove mesi, chiusi con un utile netto di EUR2,6 milioni, in forte rallentamento rispetto ai EUR21,6 milioni registrati nel 2024 nello stesso periodo considerato. Il segmento cinese però prosegue nella crescita costante.

Tra le PMI, Mare Group - in rialzo dell'1,0% - ha comunicato che è divenuto efficace il trasferimento del 100% del capitale di Rack Peruzzi Srl a favore della società.

In base ai termini dell'accordo e ai risultati 2024 confermati dalla due diligence – valore dell'impresa di EUR2,0 milioni circa, Ebitda adjusted di EUR146.000 e Posizione finanziaria netta di EUR370.000 –, il prezzo di acquisizione è stato fissato in EUR250.000.

TMP Group ha avviato un progetto formativo commissionato da Learn International e rivolto a studenti della University of Florida, con focus su comunicazione, media e sports marketing. Il titolo ha chiuso flat a EUR6,50.

ICF Group - che ha guadagnato il 4,1% - ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi pari a EUR54,1 milioni, in calo da EUR57,6 milioni al 30 settembre 2024.

Health Italia - flat a EUR287,00 - ha annunciato l'ottenimento del nuovo rating ESGe assegnato da Cerved Rating Agency, che registra un significativo miglioramento rispetto all'anno precedente. Il rating ESGe passa infatti ad AA da A, con un punteggio complessivo di 75,9, in aumento di 2,5 punti rispetto alla valutazione 2024.

Directa SIM - che ha ceduto lo 0,7% - tiene bene in Borsa, dopo le prime richieste di patteggiamento per l'inchiesta sul presunto abusivismo bancario che avrebbe danneggiato, in primis, l'attività di vigilanza della Banca d'Italia su alcuni istituti in difficoltà, tra cui Carige e Popolare Bari.

In Asia, il Nikkei è in rialzo del 2,7% a 49.823,94, lo Shanghai Composite è in calo dello 0,4% a 3.929,88 e l'Hang Seng cede lo 0,4% a 25.728,45.

A New York, alla chiusura di mercoledì, il Dow ha guadagnato lo 0,1% a 46.138,77, il Nasdaq è salito dello 0,6% a 22.564,23 e l'S&P 500 ha registrato un rialzo dello 0,4% a 6.642,16.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1520 da USD1,1536 della chiusura azionaria di mercoledì mentre la sterlina scambia a USD1,3062 da USD1,3076 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD63,64 al barile da USD63,35 al barile della chiusura di mercoledì mentre l'oro vale USD4.062,66 l'oncia da USD4.075,54 l'oncia di mercoledì sera.

Sul calendario economico di giovedì, alle 1100 CET si attendono i dati relativi alla produzione delle costruzioni nell'Eurozona.

La fiducia dei consumatori spagnoli sarà pubblicata alle 1300 CET mentre, nel pomeriggio, ci sarà il focus sui dati statunitensi relativi a disoccupazione, edilizia, esportazioni e retribuzioni.

La fiducia dei consumatori dell'Eurozona sarà resa pubblica alle 1600 CET.

A Piazza Affari, Piquadro, Laboratorio Farmaceutico Erfo e iVision Tech rilasceranno i risultati.

Di Giuseppe Fabio Ciccomascolo, Alliance News senior reporter

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