(Alliance News) - Giovedì, i mercati azionari europei si apprestano ad affrontare un avvio senza particolari scossoni, stando ai futures, nella giornata in cui la Banca Centrale Europea è chiamata ad esprimersi sui tassi di interesse.

Gli operatori non si aspettano una cambio di rotta da parte di Christine Lagarde, che dovrebbe mantenere invariata la situazione.

I futures giovedì tratteggiano un andamento omogeneo e fragile tra le piazze europee: il Mib è dato in rosso frazionale a meno 12,5 punti, il CAC 40 e il DAX 40 sono previsti sostanzialmente flat mentre il FTSE 100 è dato in contrazione dello 0,2% e meno 19 punti.

Ieri sera, il Mib ha terminato in verde dello 0,5% a 46.636,43 punti, il Mid-Cap è cresciuto dello 0,1% a 60.031,66, lo Small-Cap ha raccolto lo 0,1% a 36.702,93 e l'Italia Growth è invece calato dello 0,4% a 8.729,10 punti.

Sono stati rialzisti anche il CAC 40 e il FTSE 100, rispettivamente dell'1,0% e dell'1,1%, mentre il DAX 40 ha ceduto lo 0,4%.

A Piazza Affari, mercoledì, il piano Lovaglio piace al mercato, che sommette sul delisting di Mediobanca nel giorno dell'assemblea della controllante Monte dei Paschi. Il piano di Luigi Lovaglio, promesso a investitori e azionisti in sede di OPS, prevedeva EUR700 milioni di sinergie, la fusione tra MPS e Mediobanca e il delisting della banca fondata da Enrico Cuccia.

Il titolo di MPS è cresciuto dell'1,2% e quello di Mediobanca del 5,8%.

Il governo canadese prepara una richiesta di rimborso da centinaia di milioni di dollari nei confronti di Stellantis e General Motors, accusate di aver ridimensionato la produzione nel Paese nonostante gli incentivi pubblici ricevuti: il titolo ha guadagnato il 3,5% a EUR8,662 ad azione.

Eni e Q8 Italia tornano a collaborare in un investimento strategico per la realizzazione di una nuova bioraffineria a Priolo, in Sicilia. La bioraffineria avrà una capacità di 500.000 tonnellate annue e potrà produrre Hvo-diesel o Saf-biojet. I lavori di costruzione sono previsti entro la fine del 2028. Eni ha raccolto l'1,4% giornaliero.

Leonardo - in rosso del 4,7% - ha firmato un MoU con il Ministero della Difesa indonesiano e PT ESystem Solutions per fornire l'M-346 F "Block 20" all'Aeronautica indonesiana. L'intesa, annunciata al Singapore Airshow 2026, supporta la modernizzazione della flotta e include addestramento, manutenzione e sviluppo industriale locale.

Difesa debole anche con Fincantieri, che ha ceduto il 2,4% a EUR15,59 ad azione.

UBS si è detta "cautamente ottimista" su STMicroelectronics, in rialzo del 3,6%, esprimendo una raccomandazione 'buy'. Nel complesso, secondo gli analisti della banca, "STM sfrutterà i fattori di crescita idiosincratici, come l'opportunità dei satelliti e un robusto rimbalzo ciclico a seguito di una significativa riduzione delle scorte nel 2025".

Sul Mid-Cap, Lane, controllata statunitense del gruppo Webuild, calata dell'1,7%, si è aggiudicata il contratto da USD389 milioni - circa EUR336 milioni - per la progettazione e la realizzazione dei lavori di ampliamento e ammodernamento della Interstate 64 a Norfolk, Virginia, negli USA.

Anima Holding ha chiuso il 2025 con risultati solidi, sostenuti da una raccolta positiva, dall'aumento delle masse gestite e da una redditività in miglioramento. L'utile netto consolidato è salito a EUR266,7 milioni, con una crescita del 16%, mentre l'utile netto normalizzato si è attestato a EUR286,5 milioni, con una variazione del 4%. Il titolo ne ha risentito in positivo del 2,0%.

Tinexta, in rialzo dello 0,1%, rispetto ad alcune indiscrezioni di stampa, ha fatto sapere che la controllata Tinexta Infocert, nell'ambito delle politiche di crescita per linee esterne del gruppo, procede in modo continuativo alla valutazione di molteplici opportunità strategiche.

Tamburi Investment Partners, con vendite per l'1,2%, ha incrementato dal 21,5% al 23,8% - al netto delle azioni proprie in corso di annullamento - la propria quota nel capitale di ITH, holding di controllo del gruppo Sesa, calata dell8,2%.

BFF Bank è rimbalzata in vetta con acquisti per il 14% a EUR4,70 ad azione con Deutsche Bank Research che conferma la raccomandazione 'hold', tagliando al contempo il target price a EUR6,20 da EUR10,50, alla luce delle comunicazioni recenti della banca.

Tra le smallcap, il titolo di Bastogi è volato in vetta con acquisti per il 23% a EUR0,964 ad azione dopo che la società ha comunicato i dati relativi alla cessione dell'intero capitale sociale di Forumnet Holding al gruppo internazionale Live Nation. L'operazione ha fruttato EUR62 milioni di incasso netto, ben oltre le aspettative.

Aedes ha chiuso con un ribasso del 7,6% a EUR0,085 ad azione, seguita da SYS-DAT con vendite del 5,7% a EUR5,96 ad azione.

Buoni acquisti giornalieri, per oltre l'11%, su Italian Exhbition Group che ha aggiornato il piano industriale prevedendo ricavi al 2030 tra EUR360 milioni ed EUR365 milioni mentre l'Ebitda adjusted tra EUR100 ed EUR105 milioni e la posizione finanziaria netta a EUR44 milioni e il piano di investimenti sarà pari a EUR210 milioni.

Sull'Italia Growth, Cyberoo - in attivo dell'1,8% - e Cometa hanno annunciato la sottoscrizione di un accordo strategico di distribuzione volto a potenziare in modo significativo la presenza delle soluzioni Cyberoo sul mercato italiano.

Adventure, in negativo per l'8,4%, ha riportato un valore della produzione tra EUR17,0 milioni ed EUR18,5 milioni nel 2025. La crescita del valore della produzione sul 2024 risulta tra il 56% e il 69%. L'Ebitda 2025 è atteso in un range tra EUR2,4 milioni ed EUR2,7 milioni, con un margin tra il 13% e il 15%.

Powersoft, in rosso del 2,8%, ha conferito l'incarico di operatore specialista a Intermonte, con decorrenza dal 5 marzo. Fino ad allora, lo specialist della società sarà Banca Profilo.

Racing Force ha chiuso l'esercizio 2025 con ricavi consolidati pari a EUR73,1 milioni, in aumento di EUR7,5 milioni rispetto ai EUR65,7 milioni dell'esercizio precedente, corrispondente a una crescita in aumento dell'11%. Il titolo ha chiuso in crescita del 4,9% a EUR5,14 ad azione.

A New York, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,5% a 49.501 punti, l'S&P 500 è calato dello 0,5% a 6.883 punti mentre il Nasdaq ha fatto un balzo indietro dell'1,8% a 24.891 punti.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1800 da USD1,1798 di mercoledì in chiusura azionaria europea, mentre la sterlina scambia a USD1,3625 da USD1,3653 di ieri sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD68,16 al barile da USD67,46 al barile di mercoledì, mentre l'oro vale USD4.922,83 l'oncia da USD4.917,87 l'oncia di ieri sera.

Il calendario macroeconomico di giovedì prevede, alle 0930 CET, i PMI delle costruzioni di Italia, Germania, Francia ed Eurozona, che anticipano di un'ora lo stesso indicatore per il Regno Unito. Alle 1000 CET, focus sulle vendite al dettaglio dell'Italia mentre quelle dell'Eurozona arriveranno un'ora più tardi.

Poi, il clou della giornata è rappresentato dalle banche centrali: la decisione sui tassi della Bank of England arriverà alle 1300 CET mentre quella della Banca Centrale Europea è attesa alle 1415 CET, mezzora prima della conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde.

Fatta eccezione per le jobless claims settimanali alle 1430 CET e per il bilancio della Federal Reserve, in arrivo alle 2230 CET, il calendario macro americano non presenta ulteriori dati rilevanti.

Tra le società di Piazza Affari, sono attesi i risultati di Banco BPM, Credito Emiliano, Enel, FinecoBank, Generalfinance, Kruso Kapital e Piquadro.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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