Incertezza negoziati spinge il petrolio, Wti sopra i 90 $

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 01 giu - Avvio di giugno nel segno della prudenza per le borse europee di fronte al riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente e all'incertezza sui negoziati che tornano a spingere al rialzo il prezzo del petrolio. Gli Stati Uniti e l'Iran hanno annunciato una serie di attacchi reciproci nella notte tra domenica e lunedì, mentre il presidente Donald Trump ha inasprito le condizioni del memorandum di intesa con Teheran su nucleare e riapertura di Hormuz, smorzando le speranze di un accordo imminente. Dall'altra parte, Israele prosegue la sua avanzata in Libano.

In questo scenario, Piazza Affari segna un timido +0,13% difendendo i 50mila punti, mentre Parigi si muove intorno alla parità come Francoforte e Madrid.

Oltreoceano, i mercati azionari asiatici consolidano il trend rialzista (+0,9% Tokyo tocca nuovo massimo) sostenuti dalla corsa all'Intelligenza Artificiale, che sta alimentando la domanda di semiconduttori e infrastrutture tecnologiche. L'attenzione dei mercati è rivolta anche a una serie di dati macro in arrivo, a partire dai Pmi del settore manifatturiero in Cina -- nel complesso il settore ha mantenuto la sua espansione a maggio seppur a un ritmo più lento -- cui seguiranno oggi quelli europei e americani. I dati più attesi sono l'inflazione dell'area euro di maggio (martedì), attesa accelerare al 3,3% dal 3% in linea con il consenso di Bloomberg. Venerdì sarà la volta dei dati sul mercato del lavoro USA, attesi registrare una crescita dei nuovi occupati inferiore al mese precedente.

Sull'azionario milanese, corrono i petroliferi (+1,9% Saipem , +1,5% Tenaris e +1% Eni) in scia alle quotazioni del greggio. Brilla anche Stmicroelectronics (+1,65%) beneficiando della corsa tech, insieme a Prysmian (+1,6%). In fondo al listino Avio (-3%), Buzzi (-1,4%) e Nexi (-1,3%).

Sul fronte energetico, torna a salire il prezzo del petrolio, dai minimi delle due ultime settimane: il future agosto sul Brent viaggia in rialzo del'1,8% a 93,8 dollari al barile mentre il Wti supera i 90 dollari (+3,4%). In rialzo anche il gas ad Amsterdam con un +3% a 47,4 euro al megawattora.

Sul valutario l'euro/dollaro è poco mosso a quota 1,166 (1,168 venerdì in chiusura) come l'euro/yen a 185,82 (185,9) e il dollaro/yen a 159,5 (159,15).

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June 01, 2026 03:27 ET (07:27 GMT)