Barclays ha abbassato la raccomandazione per la società veterinaria Vimian da "neutrale" a "sottopesare" e ha ridotto il target price a 27 corone (da 37). Lo riporta un'analisi pubblicata dal sito Investing.
Sebbene la banca mantenga una visione positiva sui fondamentali del settore, prevede diverse sfide per Vimian nel prossimo anno e nel 2027.
In particolare, Barclays stima che il segmento Medtech dovrà affrontare margini strutturalmente più bassi. La causa è attribuita al cambiamento del mix di prodotti dopo l'acquisizione di iM3 e di altre recenti società attive nell'area odontoiatrica.
Per i segmenti Vet Services e Diagnostics, Barclays si aspetta che il 2026 richiederà investimenti organici per ampliare la base clienti, le aree geografiche e l'offerta di servizi, fattori che secondo la banca non sono attualmente riflessi nelle stime di consenso.
Le previsioni riviste di Barclays si collocano inferiori del 3% e del 5% rispetto al consenso per l'ebita nel 2026 e nel 2027. Il multiplo target ev/ebitda per il prossimo anno è fissato a 11,7 volte, per riflettere l'assenza di un amministratore delegato permanente e margini medi come elementi che bilanciano il profilo di crescita superiore dell'azienda.
Si segnala infine che Vimian, nella mattinata di lunedì, ha comunicato la nomina interna di Alireza Tajbakhsh come nuovo amministratore delegato.

















