COLOGNO MONZESE, 11 dicembre (Reuters) - Pier Silvio Berlusconi, AD di MFE-MediaForEurope, preferirebbe Paramount Skydance a Netflix come acquirente di Warner Bros Discovery, perchè tale l'operazione aumenterebbe la concorrenza tra gli over-the-top.

Paramount Skydance ha lanciato un'offerta ostile da 108,4 miliardi di dollari per Warner Bros Discovery, sfidando la proposta rivale di Netflix in una battaglia che sta scuotendo l'industria globale dell'intrattenimento. 

"Da imprenditore italiano che lavora nel mondo dell'editoria video, io preferirei (...) Paramount perché  vorrebbe dire che invece di tre grandi player over-the-top, Netflix, Amazon e Disney, ci sarebbero quattro player Ott e ci sarebbe per loro un concorrente in più",  ha detto Berlusconi durante un incontro con la stampa ieri sera negli studi di Cologno Monzese.

La crescita esponenziale delle piattaforme di streaming globali sta erodendo l'industria televisiva tradizionale europea, sottraendo pubblico e budget pubblicitari.

Controllata dalla famiglia Berlusconi, MFE è stata protagonista di un'ondata di consolidamento che ha attraversato il settore televisivo europeo quest'anno, nell'ambito di una strategia che ritiene vitale per resistere alle piattaforme video globali, costruendo un campione europeo della televisione commerciale.

La società, che da tempo opera in Italia e Spagna, a settembre ha acquisito il controllo della rivale tedesca ProSiebenSat.1 dopo un'offerta da 1,4 miliardi di euro. Di recente è entrata con una quota del 33% nel gruppo media portoghese Impresa.

Per quanto riguarda l'andamento della raccolta pubblicitaria nell'ultimo trimestre dell'anno, tradizionalmente quello più ricco, in vista delle festività natalizie, Berlusconi ha espresso cautela.

"Non siamo in condizione di fare previsioni, perché il momento economico e della pubblicità in Italia, Spagna e Germania è complicato. Non è un bel trimestre", ha detto, aggiungendo comunque di aspettarsi un bilancio annuale in utile e una distribuzione del dividendo simile a quella del precedente.

Interpellato su possibili nuove operazioni in Francia e Gran Bretagna, l'amministratore delegato ha affermato che idealmente entrambi i mercati, dove MFE ha esplorato acquisizioni in passato, si inseriscono nella strategia del gruppo, ma la società deve procedere passo dopo passo dopo il grande salto compiuto quest'anno.

(Elvira Pollina, editing Claudia Cristoferi)