Il governo tedesco intende firmare un accordo entro l'inizio del prossimo anno per acquistare una partecipazione del 25,1% nella divisione locale dell'operatore olandese della rete elettrica TenneT, secondo quanto emerge da una lettera del ministero dell'Economia.
La lettera, visionata da Reuters e indirizzata alla commissione federale delle finanze, indica che Berlino ha stanziato 5,8 miliardi di euro (6,7 miliardi di dollari) per l'acquisto, oltre a ulteriori obblighi di pagamento nell'ambito di aumenti di capitale previsti dal 2026 al 2029.
Il governo olandese, a settembre, ha accettato di vendere il 46% di TenneT Germany a un consorzio di investitori composto dal gestore di fondi pensione APG, dal fondo sovrano di Singapore GIC e da Norges Bank Investment Management per un importo massimo di 9,5 miliardi di euro.
Berlino sta valutando l'acquisto di una quota del 25,1% nell'ambito di una strategia volta a mantenere un maggiore controllo su infrastrutture energetiche critiche.
La Germania detiene inoltre partecipazioni di minoranza nelle reti elettriche TransnetBW e 50Hertz tramite la banca statale KfW, che dovrebbe essere anche l'ente incaricato di effettuare l'acquisto di TenneT Germany.
"L'obiettivo è completare rapidamente la transazione, esercitando la dovuta diligenza", si legge nella lettera datata 13 novembre, che aggiunge come si punti a firmare l'accordo entro l'inizio del 2026 e a chiuderlo entro il secondo trimestre, subordinatamente alle trattative.
Una fonte a conoscenza della questione ha affermato che è probabile che l'accordo venga firmato a gennaio.
Nella lettera si precisa inoltre che attualmente non vi sono piani per acquisire una partecipazione in Amprion, la quarta rete di trasmissione elettrica ad alta tensione in Germania.
Il ministero dell'Economia tedesco ha rifiutato di commentare la lettera, che è stata riportata per la prima volta dalla testata specializzata Tagesspiegel Background.
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