Bernstein alza la sua valutazione su Kering a "performance in linea"
Bernstein ha alzato giovedì la sua opinione sul titolo Kering da "sottoperformance" a "performance in linea con il mercato", lodando il fatto che il gruppo del lusso francese dimostri la volontà di avanzare "lentamente ma sicuramente" nella ripresa dei suoi marchi.
Contrariamente a quanto inizialmente pensato dall'ufficio studi, Kering non sembra pronta a vendere i suoi marchi minori che performano meno (come McQueen, ad esempio), ma appare piuttosto decisa a ridimensionarli e rilanciarli internamente, sottolinea.
A questo proposito, i cambiamenti in atto presso Gucci, Bottega Veneta e Saint Laurent sembrano inserirsi più nel quadro di evoluzioni progressive che in trasformazioni radicali, come dimostrano gli inizi contrastanti di Demna da Gucci, che non sono stati accolti con un successo clamoroso, ma rappresentano comunque un passo nella giusta direzione, prosegue.
Progressi nella giusta direzione
L'analista ricorda che i primi riscontri dei professionisti sull'ultima sfilata Gucci sono stati contrastanti e che i commenti sui social network si sono rivelati talvolta severi, ma ritiene che i primi passi del direttore artistico georgiano rappresentino comunque un miglioramento rispetto al periodo in cui il marchio italiano era guidato da De Sarno.
Bernstein, che abbassa le sue previsioni di risultati sul gruppo per il 2026 e il 2027, adegua di conseguenza il suo target price, ridotto da 250 a 235 euro, sottolineando tuttavia che la revisione al ribasso delle aspettative di mercato ha già riportato la valutazione del titolo su livelli "più ragionevoli".
Gruppo globale nel settore del lusso, Kering gestisce lo sviluppo di una serie di rinomate Maison nel campo della moda, della pelletteria e della gioielleria: Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Balenciaga, McQueen, Brioni, Boucheron, Pomellato, Dodo, Qeelin, Ginori 1735, nonché Kering Eyewear e Kering Beauté. Ponendo la creatività al centro della propria strategia, Kering consente alle proprie Maison di superare i limiti in termini di espressione creativa, creando il lusso di domani in modo sostenibile e responsabile. Questi valori sono racchiusi nel suo motto: Empowering Imagination. Nel 2025, Kering contava 43.731 dipendenti e un fatturato rettificato di 14,7 miliardi di euro. Alla fine del 2025, il Gruppo contava una rete di 1.719 negozi in gestione propria, situati principalmente in Europa occidentale (361), Giappone (225), Asia-Pacifico (666) e Nord America (308). Il fatturato netto è distribuito geograficamente come segue: Francia (5,6%), Europa occidentale (24,5%), Giappone (7,9%), Asia/Pacifico (28,6%), Nord America (24,2%) e altri (9,2%).
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Investimento
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Globale
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Qualità delle pubblicazioni
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ESG MSCI
ESG MSCI
Il punteggio ESG MSCI valuta la performance ambientale, sociale e di governance di un'azienda secondo la metodologia di MSCI. Posiziona l'azienda rispetto ai suoi concorrenti del settore su una scala che va da CCC (molto basso) a AAA (eccellente). Questo punteggio viene utilizzato dagli investitori per integrare i criteri extra-finanziari nelle loro decisioni.