Occhi su dazi e trimestrali Usa, scivola il bitcoin

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 18 lug - I mercati azionari restano appesi tra l'incertezza e l'attesa in quest'ultima seduta della settimana che si chiude debole per i listini europei. Si distingue solo Milano che stacca tutti con un rialzo dello 0,46% trainata da Iveco, che vola oltre +8%, dopo i rumors su una possibile cessione da parte di Exor. In calo gli altri indici mentre resta a galla Parigi.

Gli investitori preferiscono non osare mentre continuano a monitorare i negoziati sui dazi che vanno avanti a oltranza. "L'ultimo miglio è sempre il più impegnativo", ha riferito il portavoce della Commissione Ue Olof Gill, ribadendo la volontà di trovare un accordo "vantaggioso per entrambe le sponde dell'Atlantico". I mercati europei attendono anche l'avvio della stagione delle trimestrali, che la prossima settimana vedrà protagonista anche Unicredit, mentre dagli States sono giunte alcune sorprese positive che hanno generato ottimismo. Tuttavia, dopo i record della vigilia, i principali indici di Wall Street viaggiano in calo.

Sul listino milanese vola Iveco (+8,3%) in scia alle voci su una possibile cessione da parte di Exor (+1% ad Amsterdam), la holding della famiglia Agnelli-Elkann primo azionista della società che produce camion e veicoli commerciali. Chiusura contrastata per le banche: in rialzo Mediobanca (+1,15%) e Mps (+0,98%) mentre va avanti l'offerta della banca senese su Piazzetta Cuccia, che terminerà l'8 settembre. Più deboli Unicredit (+0,19%) e Banco Bpm (+0,24%), in attesa di capire se la Consob congelerà l'ops. In coda Stellantis (-3,18%) nel giorno dell'assemblea dei soci, che hanno confermato Antonio Filosa come amministratore delegato del gruppo ed executive director.

Sul fronte dei cambi, l'euro risale sul dollaro, portandosi a 1,165 (da 1,1627 dollari in avvio e 1,1588 ieri). La moneta unica vale inoltre quasi 173 yen (da 172,86 in apertura), mentre il dollaro-yen è pari a 148,4 (da 148,65). In calo di oltre il 2% il Bitcoin 117.690 dollari. Sale il petrolio: il Brent del Mare del Nord quota 70 dollari al barile e il Wti viaggia sopra i 68 dollari. Perde oltre due punti percentuali il gas a 33,7 euro al megawattora sulla piattaforma di Amsterdam.

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(RADIOCOR) 18-07-25 17:45:36 (0507)NEWS,ENE,PA,ASS,UTY 3 NNNN


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July 18, 2025 11:45 ET (15:45 GMT)