MILANO, 15 dicembre (Reuters) - Piazza Affari rafforza i guadagni nella prima seduta di una settimana che potrebbe consegnare agli investitori una serie di indicazioni macro utili in grado di condizionare le scelte di asset allocation a inizio 2026.
L'agenda degli eventi macro dei prossimi giorni è infatti interessante e vedrà non meno di cinque decisioni di politica monetaria di banche centrali e una serie di dati economici statunitensi diffusi in ritardo.
Tra le banche centrali, giovedì prossimo la Bce e la BoE dovrebbero annunciare rispettivamente tassi invariati e un taglio di 25 punti base, mentre venerdì sarà la volta della banca centrale giapponese che dovrebbe aumentare il costo del denaro di un quarto di punto.
Sul fronte dei dati, per domani sono attesi i numeri sul mercato del lavoro Usa di ottobre e novembre, mentre giovedì sarà la volta della stima dell'inflazione di novembre.
"L'appetito per il rischio e i volumi sono tradizionalmente bassi in questo periodo dell'anno ma, dato il calendario di dati/eventi, sembrano esserci i presupposti per vedere una certa dose di volatilità", commentano gli strategist di Mps nella nota giornaliera.
A sostenere il sentiment della mattinata europea sono anche i segnali di recupero dei futures Usa dopo una settimana precedente segnata da incertezza.
Intorno alle 12,55 il Ftse Mib avanza dell'1,3% trainato principalmente da banche e lusso. I volumi non sono tuttavia entusiasmanti, con un controvalore di circa 1 miliardo di euro.
Titoli in evidenza:
** In un settore europeo del lusso ben comprato grazie anche alle attese sulle nuove misure che la Cina intende introdurre per sostenere settori chiave della sua economia, spiccano a Milano CUCINELLI con un rialzo del 3%, MONCLER a +2% e, fuori dall'indice principale, FERRAGAMO a +3,3%.
** Dopo la frenata di venerdì, ma che non ha impedito al settore di chiudere la settimana con un saldo positivo di quasi il 3%, i bancari riprendo il trend positivo. In particolare MPS, BPER e BANCO BPM salgono di oltre il 2%.
** STELLANTIS conferma il rimbalzo dell'ultima seduta della scorsa settimana e sale dell'1,9% in vista della revoca del divieto effettivo di vendita di nuove auto con motore a combustione dal 2035 che la Commissione europea dovrebbe annunciare domani.
** Il sentiment positivo sul mercato si estende anche al settore industriale, con BUZZI e INTERPUMP in rialzo rispettivamente del 2,9% e 2,3%. PRYSMIAN sale del 2,6% dopo che Jefferies ha confermato il rating 'Buy' alzando il target price a 104 da 102 euro.
** Tra i pochi titoli in rosso nel Ftse Mib DIASORIN perde il 2% penalizzato dalla bocciatura a 'equal weight' da parte di Morgan Stanley accompagnato da un drastico taglio del target price portato a 63 euro dai precedenti 99.
** La maglia rosa di tutta la borsa milanese spetta a JUVENTUS che balza di oltre il 13% dopo che Tether ha presentato un'offerta, poi respinta da Exor, per il club, valutandolo oltre 1 miliardo di euro. Anche ai massimi di seduta di 2,498 euro il titolo Juventus è rimasto sotto il prezzo offerto da Tether che, secondo fonti, è pari 2,66 euro per azione.
(Andrea Mandalà, editing Gianluca Semeraro)


















