MILANO, 8 maggio (Reuters) - Partenza in calo a Piazza Affari tra borse europee deboli dopo che i nuovi scontri tra le forze statunitensi e iraniane hanno raffreddato le speranze di una soluzione diplomatica a breve per la crisi mediorientale.

Con il weekend alle porte e l'incertezza dominante sul fronte geopolitico gli investitori evitano di prendere nuove posizioni dopo gli acquisti delle scorse sedute, legati alle scommesse per un possibile accordo che ponga fine al conflitto in Medio Oriente.

Alle 9,50 l'indice FTSE Mib cede lo 0,3% appesantito principalmente dalle vendite sui bancari a fronte di qualche acquisto nel settore Oil sulla risalita dei prezzi petroliferi.

In questo quadro TENARIS sale dell'1,5% con Barclays che ha rivisto al rialzo il target price a 34,5% da 33 euro, mentre ENI avanza di quasi il 2%.

Il generale ritorno dell'avversione al rischio penalizza i bancari. Tra le più deboli BPER perde l'1,9% proseguendo il ritracciamento innescato ieri da una trimestrale senza sorprese e dopo i recenti massimi storici raggiunti dal titolo. Kepler Cheuvreux ha tagliato la raccomandazione sull'istituto emiliano a 'hold' da 'buy', con un target ridotto a 13,3 euro da 13,9.

UNICREDIT cede l' 1,3% e INTESA lo 0,8&, quest'ultima in attesa dei conti trimestrali.

Positiva PRYSMIAN in rialzo di un punto percentuale dopo che Deutsche Bank ha alzato la raccomandazione a 'buy' con target price a 167 euro, evidenziando un contesto molto favorevole trainato dall'impennata dei prezzi della fibra ottica e dalla forte domanda legata ai data center e all'intelligenza artificiale.

Tra gli altri spunti da evidenziare BREMBO (+5,8%) prosegue la corsa avviata ieri sulla trimestrale migliore delle attese e il rialzo della guidance sul 2026, mentre Kepler Cheuvreux ha alzato il target price a 10 euro da 9.

(Andrea Mandalà, editing Stefano Bernabei)