MILANO, 18 dicembre (Reuters) - Piazza Affari prosegue positiva, in linea con l'andamento delle altre borse europee.

Positivi anche i futures Usa che fanno presagire un avvio al rialzo per gli indici di Wall Street dopo il ribasso di ieri.

Più in generale, sui mercati si sta osservando un progressivo rallentamento delle attività di investimento in vista delle festività natalizie e di fine anno, con ancora una manciata di sedute a disposizione. I volumi si attestano intorno a 1 miliardo di euro.

Oggi i riflettori sono puntati alla riunione della Bce. I mercati danno per scontato che la Banca Centrale Europea manterrà i tassi fermi al 2% e segnalerà uno scarso interesse per tagli al termine di un meeting nel quale potrebbe migliorare le previsioni di crescita.

I mercati, invece, si aspettano che la Banca d'Inghilterra sia l'unica protagonista odierna tra le varie riunioni delle banche centrali, con un taglio dei tassi di 25 punti base al 3,75% dato quasi per scontato, con annuncio atteso alle 13.

A livello di dati macro, oggi sono attese le nuove richieste settimanali dei sussidi disoccupazione Usa alle 14,30.

Intorno alle 12,50 l'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,43%.

I titoli in evidenza oggi

** Settore bancario sempre tonico anche se con rialzi più contenuti, con l'indice che cresce dello 0,60%. Fra le big UNICREDIT e INTESA salgono fra lo 0,20% e lo 0,8%, mentre prosegue il rally di POP SONDRIO in rialzo dell'1,6%, così come di MPS a +2,6%.

Ben raccolta PRYSMIAN in crescita di oltre l'1%.

Fra gli industriali vendite su STELLANTIS (-1,8%) e AMPLIFON (-1,65%). Positiva, invece, LEONARDO che cresce dell'1,4%.

WEBUILD guadagna l'1,4% e le risparmio il 3,15% dopo che la procura europea ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta a carico dell'AD di Webuild, Pietro Salini, e di altri tre indagati sull'assegnazione dei lavori per la realizzazione della nuova diga foranea di Genova, come riporta Reuters.

Denaro anche su ARISTON HOLDING a +2,1% in scia dell'acquisizione di Riello. Il broker Equita ha alzato il target price sul titolo del 3% a 4,9 euro per azione.

E, restando fuori dal paniere principale, denaro anche su OVS che avanza del 2,2%, rallentando rispetto allo strappa di avvio seduta, dopo che l'azienda ha registrato una crescita delle vendite e dell'Ebitda nei primi nove mesi, confermando il trend positivo anche per la chiusura dell'esercizio. I dati sono in linea con le attese con un dato migliore sul terzo trimestre per quanto riguarda le vendite organiche.

Sul fronte dei ribassi, GEOX arretra dell'1,1% penalizzata dai dati sul budget 2026, che conferma margini operativi in linea con quanto indicato nel Piano Industriale 2025-2029 ma stima ricavi "decisamente inferiori" rispetto al piano.

(Giancarlo Navach, editing Antonella Cinelli)