MILANO, 11 dicembre (Reuters) - Indici in cauto rialzo a Piazza Affari, in linea con l'andamento degli altri mercati europei. A frenare le borse i risultati e le stime trimestrali sotto le attese di Oracle.

Le previsioni annunciate dal colosso tech Usa hanno alimentato i timori per la redditività del settore dell'intelligenza artificiale, raffreddando il tono positivo innescato dalla Federal Reserve, che ha accompagnato l'atteso taglio dei tassi con commenti meno 'hawkish' del previsto.

Negativi i futures sugli indici Usa che fanno presagire un avvio in calo a Wall Street.

Intorno alle 13,10 l'indice Ftse Mib scende dello 0,25%. I volumi sono poco superiori a 1,2 miliardi di euro.

I titoli in evidenza oggi

** Svetta BRUNELLO CUCINELLI (+3,4%) che ieri a mercati già chiusi ha previsto un incremento del fatturato a cambi costanti tra l'11% e il 12% nel 2025, superiore rispetto alle attese di inizio anno. Equita ha alzato il rating a 'buy' dopo la recente debole performance, una promozione "sostenuta da un continuo forte slancio, prospettive favorevoli e una valutazione a sconto rispetto alle medie storiche".

** Ben raccolta DIASORIN che avanza del 2,4% nonostante BofA abbia tagliato il target price a 80 euro da 115 euro precedente. RECORDATI sale dell'1,2%.

** Denaro sulle banche con l'indice settoriale che avanza dell'1,2% al traino di UNICREDIT (+1,9%) e INTESA SANPAOLO (+1,2%). Un trader sottolinea che la probabilità di un aumento dei tassi europei il prossimo anno spinge il comparto con gli istituti di credito che beneficerebbero di un incremento dei margini di interesse.

** Direzione opposta per STELLANTIS e FERRARI sulla scia delle raccomandazioni di Exane Bnp Paribas. Stellantis cede il 3% dopo il declassamento a 'underperform' da 'neutral' mentre Ferrari sale dell'1,6% dopo la promozione a 'outperform' da 'neutral'.

** In rialzo dello 0,3% CAMPARI, di cui Barclays ha migliorato il target price a 8,6 da 7,9 euro.

** Sul fronte negativo arretra dell'1,5% STM in un settore tech europeo che risente dei risultati di Oracle.

** Giù il settore delle utility, con SNAM e TERNA in calo di oltre l'1,2%. Male anche PRYSMIAN che perde il 3%.

(Giancarlo Navach, editing Sabina Suzzi)