MILANO, 10 febbraio (Reuters) - A Piazza Affari la seduta prosegue con l'indice in leggero rialzo sostenuto dai guadagni dell'automotive e lusso, a fronte della debolezza dei bancari.
Il clima sui mercati azionari resta complessivamente tranquillo, con i listini europei poco mossi e i futures Usa che puntano ad un'apertura in linea con i livelli della vigilia.
Gli operatori guarderanno nel pomeriggio ai dati macro statunitensi, in particolare alle vendite al dettaglio di gennaio, anche se l'attesa è tutta per i numeri sul mercato del lavoro domani, originariamente in programma venerdì scorso ma rinviati a causa del breve shutdown governativo Usa. Da monitorare, oggi, anche i prezzi import ed export per valutare eventuali effetti dei dazi.
Intorno alle 12,45 il Ftse Mib segna un leggero rialzo dello 0,27%. I volumi sono pari a 1,6 miliardi di euro circa
I titoli in evidenza oggi
** FERRARI balza del 7,5% subito dopo la diffusione dei conti trimestrali.
** STELLANTIS sale del 4,4% dopo un balzo di ben oltre il 6%, con un movimento di rimbalzo tecnico e ricoperture dopo il crollo di venerdì, con alcuni operatori che ritengono che il peggio possa essere alle spalle.
** Sul fronte opposto MPS perde l'1,7%. La trimestrale dell'istituto senese, in linea o leggermente sopra le attese, non sorprende gli analisti che restano più concentrati sul piano di integrazione della controllata MEDIOBANCA che, al contrario, guadagna il 2,4%. L'andamento opposto dei due titoli riflette anche le scommesse sul possibile delisting di Mediobanca, che spinge gli arbitraggisti a posizionarsi sui concambi attesi per un eventuale ritiro dalla Borsa.
** Nel resto del comparto BANCO BPM cede l'1,3%, UNICREDIT lo 0,4%, dopo la corsa di ieri sulla trimestrale, INTESA SANPAOLO lo 0,3%.
** Lusso in evidenza in un settore oggi sostenuto in tutta Europa dai conti di Kering più solidi del previsto e con segnali di miglioramento in particolare per il brand Gucci. E così, a Milano MONCLER e CUCINELLI salgono dell'1,3% e FERRAGAMO del 2,2%.
** Acquisti nell'energia, sia sui petroliferi, che sulle utility.
(Andrea Mandalà, editing Stefano Bernabei)


















