MILANO, 14 gennaio (Reuters) - Piazza Affari prosegue in leggero rialzo, consolidando sui massimi in un mercato che offre scarsi segnali direzionali ma che continua a mantenere le posizioni mostrandosi resiliente ad un contesto geopolitico che rimane ancora caldo.
L'escalation della tensione geopolitica con i moti di piazza in Iran e la possibilità di un intervento militare Usa, insieme alle tensioni tra la presidenza Trump e la Fed Usa non impattano in modo determinante sulle borse, pur avendo effetti più concentrati sui mercati delle materie prime, sopratutto metalli.
Anche il fronte macro, con i tanto attesi dati sull'inflazione Usa di ieri, non ha modificato le attese degli operatori sulla politica monetaria della Fed.
In questo contesto, l'attività degli investitori si limita a rotazioni settoriali e a singoli spunti legati alla stagione delle trimestrali.
L'attività nel pomeriggio potrebbe intensificarsi con i nuovi dati in arrivo dagli Usa, dove sono in agenda i numeri sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio di novembre. Attenzione anche alla nuova riunione della Corte Suprema Usa che potrebbe esprimersi sul tema dei dazi.
Intorno alle 12,00, mentre a Wall Street i futures viaggiano in leggero calo, a Milano l'indice Ftse Mib sale dello 0,2% circa.
Volumi attorno al miliardo di euro.
Titoli in evidenza:
** In spolvero i titoli delle utility, in una giornata positiva per tutto il comparto europeo. A Piazza Affari A2A sale dell'1,6% seguita da HERA, ITALGAS, TERNA ed ENEL con progressi tra lo 0,8% e l'1,3%. Equita ha inserito Enel nella selezione dei best pick per il 2026 e ha alzato del 6% a 10,3 euro il target price, sostenendo che il titolo "presenta ulteriori opportunità di re-leverage grazie al bilancio più solido del settore, potenzialmente traducibili in maggiori investimenti (Italia e Spagna) e in una più elevata remunerazione degli azionisti". Nel settore il broker ha aumentato il prezzo obiettivo (a 11 euro, +5%) anche di ITALGAS, società con il "profilo di crescita più robusto nel settore regolato, combinato con un miglioramento della leva finanziaria e del dividend yield".
** Ben comprata TELECOM ITALIA, tra le migliori del Ftse Mib con un rialzo del 2,2%, dopo che il Messaggero ha scritto che il nuovo piano strategico al 2029, in fase di definizione e che dovrebbe essere presentato al mercato a metà marzo, prevede sinergie con Poste Italiane per un valore di 1-1,2 miliardi. Equita definisce "ragionevole" la cifra riportata dal quotidiano, implicando un beneficio a livello di Ebitda nel medio termine dell'ordine dei 200 milioni annui.
** BUZZI rimbalza dell'1,6%, dopo lo scivolone di ieri di oltre il 7% in scia alla notizia sul sequestro da parte delle autorità russe di quattro stabilimenti nel Paese di proprietà del gruppo danese che produce materiali per le costruzioni Rockwool. Ad aiutare il parziale recupero oggi è anche il rialzo del target price a 57 euro da 55 euro da parte di Barclays.
** Fiacchi i bancari con BANCO BPM in calo dell'1,3%.
** In fondo al Ftse Mib, LOTTOMATICA è in ribasso per la quinta seduta consecutiva, e perde oltre il 2%.
** Fuori all'indice principale EuroGroup Laminations balza di quasi l'8% dopo che il private equity asiatico FountainVest ha ottenuto dal governo italiano il via libera condizionato per l'acquisizione di una quota di maggioranza.
(Andrea Mandalà, editing Francesca Piscioneri)




















