MILANO, 13 febbraio (Reuters) - Piazza Affari in netto calo a fine mattinata, appesantita dalle banche e dal crollo di Prysmian, tra borse europee negative ma più resilienti perché meno esposte di Milano al settore finanziario.

L'intonazione generale è dettata anche oggi dal nervosismo intorno all'intelligenza artificiale, per il suo possibile impatto sul mondo produttivo da un lato e per i consistenti investimenti che sta richiedendo dall'altro.

I futures Usa si muovono tra la parità e un leggero calo in attesa dei numeri sull'inflazione Usa in arrivo nel primo pomeriggio.

Intorno alle 12,30 il Ftse Mib perde l'1,7% con volumi intorno a 1,5 miliardi di euro.

I titoli in evidenza:

** Tornano a scendere le banche dopo il rimbalzo di ieri, con l'indice settoriale in calo del 2,5%. Simile l'andamento del settore europeo. BPER e POP SONDRIO perdono tra il 4,5% e il 4,9%, mentre UNICREDIT cede oltre 3% e BANCO BPM il 2,7%.

** Affonda PRYSMIAN che perde il 7,8% in scia a un articolo del Financial Times sulla possibile riduzione dei dazi Usa sui derivati metallici.

** Bene TENARIS (+2%), TELECOM (+1,2%), LEONARDO (+1%) con il settore difesa europeo.

** GENERALI regge meglio l'ondata di vendite sui finanziari con un progresso dello 0,2% grazie all'avvio di copertura con 'buy' da parte di Citigroup.

** Pesante CEMENTIR (-5,7%) che, dice Equita, ha fornito ieri guidance sotto le attese.

** Spunti al rialzo per AVIO (+1%) dopo che il lanciatore Ariane 6 ha completato con successo un volo utilizzando booster sviluppati da Europropulsion (jv Avio-Ariane).

** Bene anche REVO (+1,8%) dopo che l'Ivass ha dato il via libera a Vittoria Assicurazioni per salire al 20% del capitale, secondo quanto scritto da MF.

** Tra i titoli più piccoli sale di oltre 2% REDELFI che sta valutando la dismissione di alcune partecipate Usa.

(Claudia Cristoferi, editing Sabina Suzzi)