MILANO, 4 marzo (Reuters) - Indici poco mossi a Piazza Affari il giorno dopo il forte calo dei mercati, spaventati dal conflitto in Iran e dai timori che possa essere prolungato ed estendersi in tutto il Medioriente.

Un trader sottolinea che si tratta di ricoperture, ma a prevalere è sempre la cautela in un andamento che resta volatile.

In Asia stamani nuovo scivolone della borsa di Tokyo con l'indice Nikkei che ha ceduto il 3,61%.

Quanto all'andamento del petrolio, il Brent Crude sale del 2,8%, sebbene i prezzi siano arretrati dai massimi dopo che il presidente Usa Donald Trump ha ordinato una garanzia assicurativa per la navigazione nel Golfo e ha detto che la Marina statunitense potrebbe scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz.

Intorno alle 10,05 l'indice Ftse Mib cresce dello 0,11%. A seguito dei forti ribassi delle ultime sedute, il saldo da inizio anno per l'indice delle principali blue chip è in rosso dello 0,20%.

Contrastate le banche, pesantemente colpite dalla lettera, con l'indice settoriale che cede lo 0,4%. Poco mossa UNICREDIT, mentre INTESA cede lo 0,6%. Ad appensantire l'indice c'è soprattutto MPS che perde il 4,5%, penalizzata dalle indiscrezioni che il comitato nomine non ha incluso l'AD Luigi Lovaglio nella short list per il rinnovo del Cda in programma oggi. Un trader riferisce che il mercato non ha preso bene la mancata conferma dell'AD Lovaglio che ha curato tutta l'operazione su MEDIOBANCA (-3,86%). Pertanto, questioni legate alla governance hanno fatto scattare le vendite sulle azioni della banca senese.

Nel comparto della difesa, sempre tonica LEONARDO con un balzo del 2,5%, mentre FINCANTIERI avanza dello 0,4%.

Incertezza sulle utility, penalizzato dal balzo del prezzo del gas e dell'elettricità. ENEL sale dell'1,2%, in parziale recupero dopo le recenti perdite, mentre A2A è poco mossa. ITALGAS cede lo 0,4% dopo i risultati del quarto trimestre 2025, "leggermente migliori delle attese sull'Ebitda", secondo un daily di Equita.

Piatta MAIRE in attesa dei risultati 2025 e l'aggiornamento del piano strategico.

Denaro su LOTTOMATICA che sale del 4% dopo il rialzo di ieri in scia dei risultati.

(Giancarlo Navach, editing Stefano Bernabei)