MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Piazza Affari arriva a fine mattinata con gli indici positivi, ma sotto i livelli delle prime contrattazioni, da una parte sostenuta dal balzo di banche e lusso ma dall'altra penalizzata dalla discesa delle utility.
A livello globale tra gli investitori domina un certo sollievo dopo i dati Usa di ieri che hanno mostrato una complessiva tenuta del mercato del lavoro. Nuove indicazioni potrebbero arrivare sempre da oltreoceano alle 14,30 con i dati settimanali sui sussidi di disoccupazione.
Intorno alle 11,50 il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,30%. Volumi per circa 1,3 miliardi di euro.
I titoli in evidenza
** In netto recupero le banche con l'indice settoriale che sale dell'1,3%. Rialzi superiori al punto percentuale per le big UNICREDIT e INTESA SANPAOLO, fa ancora meglio MEDIOBANCA con un +2,2%.
** Tentano il rimbalzo i titoli del risparmio gestito, penalizzati ieri dai timori che l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, in particolare dopo il lancio di nuovi strumenti da parte di operatori come Altruist, possa avere impatti competitivi nel mondo della consulenza finanziaria. In particolare svetta BANCA GENERALI con +3,2% dopo che ieri aveva perso il 7,6%. A valle dei risultati superiori alle attese Kepler Cheuvreux ha alzato il rating a 'buy' da 'hold'.
** Sul fronte opposto le vendite colpiscono le utility in vista del nuovo decreto bollette volto a mitigare il costo dell'energia per le famiglie e le piccole e medie imprese che, come ha detto stamattina la premier Giorgia Meloni, sarà portato al Consiglio dei ministri la prossima settimana. "Le indicazioni confermano le intenzioni del governo di agire sulla riduzione dei prezzi elettrici con impatti negativi prevalentemente sui power generator con esposizione RES (hydro, wind, solar)", commenta Equita nella nota giornaliera. A2A lascia sul terreno il 4,6%, ERG il 4%, ENEL e HERA perdono circa il 2,5%.
** Balza del 5% FINCANTIERI che ha presentato il piano al 2030 e rivisto la guidance relativa all'esercizio 2025 con un miglioramento delle stime sul margine Ebitda.
** Nel lusso, settore ben comprato in tutta Europa grazie anche ai buoni risultati di Hermes, BRUNELLO CUCINELLI sale del 3%. Inverte invece la rotta (-0,7%) SALVATORE FERRAGAMO che ieri sera ha smentito indiscrezioni stampa su un possibile avvicendamento alla direzione creativa. Morgan Stanley ha ripreso la copertura con rating 'underweight' e price target di 5,5 euro.
** Tra i titoli in denaro si distingue anche STELLANTIS con un +2,5%.
(Sabina Suzzi, editing Antonella Cinelli)


















