MILANO, 8 maggio (Reuters) - Piazza Affari azzera le perdite dopo le iniziali prese di profitto in un contesto di persistente incertezza collegata alla risoluzione del conflitto Usa-Iran.

Il nuovo scontro armato di ieri pomeriggio tra forze statunitensi e iraniane, raffreddando le speranze di una soluzione diplomatica a breve, ha provocato una ritracciamento in mattinata, ma gli investitori continuano a tenere i nervi saldi e privilegiare uno scenario di fine conflitto.

"Appare difficile arguire contro la propensione del mercato a trattare la fase attuale come l''inizio della fine' del conflitto e a prezzare quindi su tutte le macro-asset un progressivo dissiparsi delle tensioni", sostengono gli strategist di Mps nel daily.

A sostegno del mercato, aggiungono, una forte stagione di utili Usa e un effetto limitato sulla crescita statunitense nonostante lo shock petrolifero. Sotto stretta osservazione, a questo proposito, saranno i dati sui non-farm payroll Usa in arrivo nel primo pomeriggio.

Nell'attesa, i futures a Wall Street sono in leggero rialzo dopo la debolezza di ieri.

Alle 12,45 l'indice FTSE Mib sale dello 0,13% favorito dal recupero dei bancari e dai rialzi degli energetici e di qualche titolo industriale.

Scambi per un controvalore di 1,2 miliardi di euro.

Titoli in evidenza:

** Sul Ftse Mib spicca PRYSMIAN, in rialzo del 3,6% dopo che Deutsche Bank ha alzato la raccomandazione a 'buy' con target price a 167 euro, evidenziando un contesto molto favorevole trainato dall'impennata dei prezzi della fibra ottica e dalla forte domanda legata ai data center e all'intelligenza artificiale.

** POSTE sale del 2,1% confermando la buona prestazione di ieri, quando ha rivisto al rialzo le proprie previsioni per l'anno sulla scia di risultati trimestrali superiori alle attese.

** Rialzi tra i petroliferi con il Brent che rallenta il passo ma rimane in leggero rialzo sopra i 100 dollari il barile. ENI sale dell'1,9%, TENARIS dell'1,6% con Barclays che ha rivisto al rialzo il target price a 34,5 da 33 euro.

** Tra le banche ancora debole BPER che perde l'1,5% proseguendo il ritracciamento innescato ieri da una trimestrale senza sorprese e da una guidance prudente ma dopo i recenti massimi storici raggiunti dal titolo. Sulla scia della lunga sovraperformance del titolo, Kepler Cheuvreux ha tagliato la raccomandazione sull'istituto emiliano a 'hold' da 'buy', con un target ridotto a 13,3 euro da 13,9.

** INTESA cede il 2% peggiorando dopo i risultati trimestrali appena pubblicati.

** Vendite nel settore difesa con FINCANTIERI che perde il 2,3%, LEONARDO il 2,4% e AVIO l'1,17%.

** Nell'automotive STELLANTIS guadagna l'1,5% dopo l'annuncio dell'espansione della collaborazione con Leapmotor, mentre BREMBO balza del 9,6% proseguendo la corsa avviata ieri sulla trimestrale migliore delle attese e il rialzo della guidance sul 2026, mentre Kepler Cheuvreux ha alzato il target price a 10 euro da 9.

(Andrea Mandalà, editing Antonella Cinelli)