MILANO, 9 aprile (Reuters) - Seduta di consolidamento a Piazza Affari all'indomani del rally seguito all'annuncio del cessate il fuoco di due settimane fra Usa e Iran.

Gli investitori restano cauti anche perché la tregua è fragile e bisogna vedere se reggerà alla luce anche dei violenti attacchi sferrati ieri da Israele in Libano.

Sui mercati c'è qualche realizzo sui titoli saliti maggiormente ieri oltre alla rotazione settoriale che oggi premia il comparto delle utility.

Il nuovo stop alla navigazione nello Stretto di Hormuz, brevemente riaperto ieri, per le navi prive di un permesso, sta facendo risalire i prezzi del petrolio. Il futures sul Brent guadagna oltre 3,6 dollari intorno a 98 dollari il barile.

Intorno alle 12,45 l'indice Ftse Mib arretra dello 0,15%. Volumi contenuti pari a poco sopra un miliardo di euro.

I titoli in evidenza oggi

** Dopo lo scivolone di ieri con un ribasso superiore al 5,5%, oggi ENI rimbalza con +2,3%. Il titolo, come tutto il comparto oil, si muove in balia dell'andamento del prezzo del greggio molto volatile di recente. Nonostante la forte volatilità registrata dal titolo, mantiene un rialzo di oltre il 15% nell'ultimo mese e del 49% da inizio anno.

** Fra le oil service, TENARIS segna un rialzo del 2,2%, SAIPEM avanza del 2,45% con il titolo che in avvio ha toccato quota 4,18 euro, i massimi da fine gennaio 2022.

** In luce oggi anche tutto il comparto delle utility, con ERG e A2A in salita dello 0,9%, ASCOPIAVE dell'1,4%, ACEA dell'1%, IREN dell'1,1%. Guadagni anche sul distributore di gas ITALGAS che sale del 2,2%, TERNA e SNAM avanzano di oltre l'1%.

** Dopo il rally ieri, trascurati i bancari vittima di alcune prese di beneficio. L'indice settoriale arretra dello 0,4%. UNICREDIT scende in linea con l'indice del comparto, mentre INTESA arretra dello 0,85%.

** LEONARDO arretra dell'1,35%. Il titolo è da giorni sotto il tiro delle vendite, penalizzato dall'attesa delle liste per il rinnovo del Cda che, secondo le indiscrezioni riportate dai quotidiani, vedrebbero Gianpiero Cutillo e Lorenzo Mariani -rispettivamente responsabile della divisione elicotteri ed ex condirettore generale del gruppo - in pole position per succedere all'AD Roberto Cingolani. Equita scrive che se venisse confermata questa ipotesi "sarebbe probabilmente una transizione senza discontinuità".

** Giù anche il lusso, con MONCLER in flessione del 2% e CUCINELLI a -1,7%. Quest'ultima oggi presenta i risultati del primo trimestre a mercati chiusi.

** In scia del ribasso del settore lusso, ripiega anche FERRARI a -2%. Giù anche DIASORIN che perde l'1%.

(Giancarlo Navach, editing Andrea Mandalà)