MILANO, 13 gennaio (Reuters) - Indici poco mossi in avvio di seduta a Piazza Affari che consolida le posizioni, in un mercato cauto in attesa dei dati sull'inflazione americana, principale appuntamento macro della settimana.

I numeri sul Cpi dovrebbero mostrare un'accelerazione in dicembre, rafforzando le aspettative che la Fed lasci i tassi invariati al prossimo meeting del 27-28 gennaio.

Al momento le tensioni tra la Fed e il Dipartimento di Giustizia Usa non ha avuto grossi impatti sulle borse con Wall Street che ieri ha chiuso in leggero rialzo.

Sul fronte societario oggi prende il via la stagione delle trimestrali Usa con i risultati delle prime grandi banche americane, quali Jp Morgan eBank of New York Mellon.

Sullo sfondo restano i temi di geopolitica, mentre il prezzo del petrolio è in aumento, con il futures sul Brent in rialzo poco sopra 64 dollari al barile.

Intorno alle 10,00 l'indice Ftse Mib è piatto.

Dopo gli acquisti di ieri stornano su prese di profitto i titoli legati alla difesa, con LEONARDO e FINCANTIERI che arretrano rispettivamente dello 0,5% e del 3,8%, penalizzati da un report di Deutsche Bank che per Leonardo ha tagliato la raccomandazione a 'hold' da 'buy', mentre su Fincantieri ha rivisto il prezzo obiettivo a 23 euro da 26 euro.

Tonica anche oggi DIASORIN, in rialzo del 3,5%, già ieri sostenuta dall'annuncio della società olandese delle biotecnologie Qiagen che vede tra gli elementi centrali di crescita dei ricavi il test QuantiFERON, commercializzato in partnership con il gruppo italiano.

Fra le banche, stabili le big INTESA e UNICREDIT, mentre corre MPS in crescita dell'1,98%. Secondo tre fonti vicine alla vicenda, l'AD di Unicredit Andrea Orcel ha discusso della possibilità di acquisire la partecipazione del 17,5% in Mps detenuta da Delfin, nel corso di contatti avvenuti con il numero uno della holding, Francesco Milleri. Nel daily il broker Equita ritiene che "in una operazione di questo genere il ruolo del governo non dovrebbe essere sottovalutato, considerando che la premier Meloni ha recentemente ribadito il suo sostegno alla creazione di un terzo polo bancario".

BANCO BPM sale dello 0,3% dopo che Credit Agricole ha confermato di avere ricevuto l'autorizzazione da Bce a salire oltre il 20% del capitale dell'istituto guidato da Giuseppe Castagna.

Positivi i titoli petroliferi in scia ai rialzi del greggio, con SAIPEM a +1,8% e ENI a +1,1%.

CUCINELLI sale dello 0,2% dopo i buoni dati sui ricavi del quarto trimestre diffusi ieri a borse chiuse. Ubs ha rivisto al rialzo il target price sulla casa di moda a 123 da 122 euro.

Forte, infine, PIRELLI, in progresso del 2,6% sostenuta dal giudizio 'buy' con il quale Berenberg ha avviato la copertura, fissando un target price di 8 euro.

(Andrea Mandalà, editing Francesca Piscioneri)