MILANO, 5 dicembre (Reuters) - Avvio di seduta senza grandi scossoni a Piazza Affari con l'attenzione degli investitori sempre rivolta alle attese per le mosse della Fed la prossima settimana.
Le probabilità di un taglio di 25 punti base da parte del Fomc mercoledì sono salite all'87%, secondo il FedWatch di Cme Group, rafforzandosi nell'ultima settimana dopo che il report Adp ha mostrato un calo inatteso degli occupati a novembre.
Intorno alle 9,35 l'indice Ftse Mib sale di uno 0,27%.
Ben raccolta FINCANTIERI in salita del 2,44% prossima all'ingresso nell'indice Ftse Mib e quindi oggetto di aggiustamento nei portafogli da parte dei money manager.
Alcuni report dei broker stanno oggi condizionando in particolare ENI che arretra dell'1,4% dopo che Jp Morgan ha tagliato la raccomandazione a "underweight" da "overweight" e fissato un prezzo obiettivo a 15,5 euro.
Fra le banche CREDEM perde lo 0,3% dopo che Barclays ha tagliato la raccomandazione a 'underweight' da 'equal-weight'. Venduta anche MEDIOBANCA (-0,20%) sempre in scia di Barclays che ha tagliato la raccomandazione a 'underweight' da 'equal-weight', e fissato un target price a 17,5 euro da 17,9. Per contro, nel settore, sono positive le big con UNICREDIT e INTESA in crescita fra lo 0,9% e lo 0,7%.
Effetto broker anche per TECHNOGYM in rialzo del 3% su nuovi massimi storici a 16,45 euro dopo che Berenberg ha alzato il target price a 18,6 euro da 15,2 euro.
Venduta LEONARDO che arretra dell'1,2% in un contesto di generale debolezza del settore difesa a livello europeo. La tedesca RHEINMETALL perde lo 0,9% a Francoforte.
Infine, AVIO guadagna l'1,75% dopo la stima di nuovi contratti per oltre 600 milioni di euro nel periodo 2026-27 dall'Esa. Secondo Intermonte, "l'esito è leggermente migliore delle nostre attese che stimavano circa 550 milioni di nuove assegnazioni".
(Giancarlo Navach, editing Gianluca Semeraro)


















