MILANO, 3 dicembre (Reuters) - Avvio positivo a Piazza Affari, al traino in particolare di Stellantis e delle banche.

L'attenzione degli investitori è rivolta alle dichiarazioni della presidente della Banca centrale europea Christine Lagarde nel corso della giornata, alla ricerca di indizi sull'orientamento dei tassi.

Gli investitori guardano anche alla riunione della Federal Reserve della prossima settimana, dove un taglio di 25 punti base è ormai prezzato all'85%.

Ricco anche il carnet di dati macro. L'attenzione sarà all'aggiornamento Adp sugli occupati del settore privato di novembre - attesi in rallentamento a quota 10.000 dai 42.000 del mese prima - e all'indagine Ism sui servizi, per poi passare venerdì ai numeri sul Pce Core di settembre, rimandati a causa dello shutdown.

Intorno alle 9,40 l'indice Ftse Mib sale dello 0,50%.

STELLANTIS svetta con un rialzo del 7% circa sulle indiscrezioni, riferite da fonti a Reuters, secondo cui l'amministrazione Trump è pronta a proporre un significativo ridimensionamento degli standard di consumo di carburante definiti dall'ex presidente Joe Biden lo scorso anno, nell'ambito della sua ultima iniziativa volta a facilitare la vendita di auto a benzina da parte delle case automobilistiche. La proposta dovrebbe essere presentata in presenza dei dirigenti di GM, Ford e Stellantis.

Corre DOVALUE con un balzo del 5% circa dopo l'annuncio di un nuovo accordo strategico con Banco Santander per la gestione dei nuovi flussi di Npl in Spagna, con efficacia dal 1° gennaio 2026 e durata iniziale di due anni. "La notizia è marginalmente positiva e in linea con le indicazioni del management durante la call del terzo trimestre", scrive Equita nel daily.

Bene i bancari, a partire da MPS che rimbalza dopo quattro sedute negative consecutive e sale dell'1,4%. La fase di storno era partita giovedì scorso, quando è emersa la notizia sull'inchiesta. Fra le big INTESA cede lo 0,3%, UNICREDIT sale dello 0,25%.

Ben raccolto anche il comparto high tech dopo il balzo a Tokyo stamani con STM in salita del 4%.

Denaro sul comparto delle oil service, con SAIPEM e TENARIS in crescita dell'1,6%.

Scivolano sia ITALGAS sia BUZZI penalizzate dal taglio delle raccomandazione. Sul primo Morgan Stanley ha tagliato la raccomandazione a 'equal weight' da 'overweight', e sul secondo JP Morgan ha tagliato a 'neutral' da 'overweight', ma ha alzato il target price a 58 euro da 54.

(Giancarlo Navach, editing Antonella Cinelli)