MILANO, 12 febbraio (Reuters) - Avvio positivo a Piazza Affari con denaro diffuso in particolare sui settore bancario e del risparmio gestito.
Stamani alla borsa di Tokyo l'indice Nikkei ha superato per la prima volta quota 58.000 punti trainato dalle trimestrali e dalla netta vittoria del Partito Liberal Democratico di Takaichi nelle elezioni nazionali di domenica scorsa.
Negli Usa, invece, gli investitori stanno valutando i dati sugli occupati mensili di ieri, che cementano la prospettiva di un mantenimento dei tassi statunitensi sui livelli attuali almeno fino al secondo semestre.
Alle 14,30 è previsto il dato sulle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione, con attese di 222.000.
Intorno alle 9,40 Il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,70%.
In netto recupero le banche con l'indice settoriale che cresce dell'1,6%. Rialzi superiori all'1,5% per le big UNICREDIT e INTESA. Ma recuperano soprattutto i titoli del risparmio gestito, penalizzati ieri dai timori che l'utilizzo dell'intelligenza artificiale, in particolare dopo il lancio di nuovi strumenti da parte di operatori come Altruist, possa avere impatti competitivi nel mondo della consulenza finanziaria. In particolare svetta BANCA GENERALI che balza del 5,1% dopo che ieri aveva perso il 7,6%. A valle dei risultati superiori alle attese diversi broker hanno rivisto i rating e le stime di prezzo: Kepler Cheuvreux ha portato la raccomandazione a 'buy' da 'hold' e target price a 61,5 euro da 60 e Barclays a 73,5 da 72,2 euro.
Bene anche BANCA MEDIOLANUM, FINECOBANK e AZIMUT in salita intorno al 2% dopo il pensate "sell-off" di ieri.
Ben comprata FINCANTIERI (+3,9%) con gli investitori che si posizionano sul titolo in attesa del capital markets day sul piano al 2030 che sarà presentato stamani. In luce anche l'altro titolo guida della difesa, LEONARDO che balza dello 0,8%.
Nel lusso, settore ben comprato in tutta Europa grazie anche ai buoni risultati di Hermes, BRUNELLO CUCINELLI sale del 3,4%. La società del lusso ieri ha reso noto che la riunione del Cda per l'approvazione del bilancio, inizialmente prevista per il 12 marzo, è anticipata al 18 febbraio. Corre anche l'altro titolo del comparto SALVATORE FERRAGAMO in rialzo del 2,64%. La società ha smentito le indiscrezioni media riguardo a un possibile avvicendamento alla direzione creativa. Morgan Stanley ha ripreso la copertura con rating 'underweight' e price target di 5,5 euro.
Realizzi su TIM in flessione dell'1,5% dopo i recenti massimi pluriennali toccati dal titolo. In una nota in vista dei risultati preliminari 2025 che saranno diffuso il 24 di maggio e l'aggiornamento della guidance al 2026, Intermonte ha confermato il 'buy' sul titolo e ha alzato il prezzo obiettivo da 0,68 euro a 0,74 euro.
Infine, vendute le utility, con A2A in flessione del 2,2% ed ENEL dello 0,9%.
(Giancarlo Navach , editing Andrea Mandalà)


















