MILANO, 23 gennaio (Reuters) - A Piazza Affari l'ultima seduta della settima prosegue confermando la linea prudente degli investitori adottata in apertura, in vista del weekend.

Nonostante il ridimensionamento delle tensioni delle ultime giornate, sul contesto geopolitico e sulle scelte dell'amministrazione americana di Donald Trump rimane sempre un profilo di incertezza che tiene gli operatori in allerta.

Con i mercati chiusi nel fine settimane, la parola d'ordine nelle sale operative è dunque quella di estrema cautela, limitando i movimenti odierni a qualche presa di profitto.

Segnali in questa direzione arrivano anche da Wall Street dove i futures viaggiano in ribasso dopo il rally delle ultime due sedute

Intorno alle 13,00 il Ftse Mib perde lo 0,52% che proietta un saldo negativo del 2% circa per l'intera settimana la prima in rosso dopo tre di guadagni.

Titoli in evidenza:

** Deboli i bancari, che più soffrono della volatilità dei mercati. Tra le principali vittime di realizzi c'è MPS, in calo dell'1,6%. Sul titolo pesano anche le incertezze attorno alla governance del gruppo senese in vista del rinnovo del Cda. Ieri il board di Rocca Salimbeni ha preso ulteriore tempo sul regolamento per la lista del Cda. La stampa continua a sottolineare un acceso dibattito interno in merito alla possibile esclusione dell'AD Lovaglio - in quanto indagato per la vicenda sul presunto patto occulto per il controllo di Mediobanca e Generali - sia dalle consultazioni con gli azionisti sia dal processo di selezione dei candidati, oltre che dal voto finale sulla lista. "Riteniamo che in questa fase una piena chiarezza sulla governance della banca sia fondamentale, in particolare con riferimento alla strategia su Mediobanca, al processo di integrazione e alla concreta capacità di realizzare le sinergie attese", commenta Equita.

** Nel resto del comparto cali attorno ad un punto percentuale di INTESA SANPAOLO, BPER, POP SONDRIO BANCO BPM.

** In fondo al Ftse Mib NEXI cede il 2,7% mentre Mf riporta indiscrezioni secondo cui il Cfo Bernardo Mingrone potrebbe lasciare la società per assumere il ruolo di amministratore delegato di Tinexta.

** Deboli anche alcuni industriali, come STELLANTIS, in calo del 2,7% e lusso con CUCINELLI a -1,8%

** Positivi i petroliferi con SAIPEM a +3,6% e ENI a +1,4% in scia al rimbalzo delle quotazioni del greggio dopo i commenti di Trump sulla flotta Usa pronta a dispiegarsi nel Golfo Persico contro l'Iran.

** In controtendenza con il mercato si muovono i titoli della difesa. FINCANTIERI balza del 2,45 dopo il crollo dell'8,7% ieri, e LEONARDO avanza dell'1,7% dopo il -3% circa della vigilia.

(Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi)