MILANO, 9 febbraio (Reuters) - Piazza Affari inizia la settimana con il piede sull'acceleratore, trainata in particolare dal balzo di UniCredit, che ha un peso significativo nell'indice, dopo i risultati 2025 e la guidance 2026 sopra le attese.

La Borsa di Milano oggi sta registrando la migliore performance a livello europeo, mentre i futures Usa indicano un avvio negativo a Wall Street nel pomeriggio in attesa di dati economici cruciali e indicazioni dalla Federal Reserve su possibili tagli dei tassi.

La settimana vedrà, infatti, prima il rapporto sull'occupazione in calendario mercoledì - atteso la scorsa settimana ma rimandato a causa di un breve shut-down governativo - che sarà decisivo per valutare la solidità del mercato del lavoro statunitense, dopo i recenti segnali di debolezza. Infine, le indicazioni sull'andamento dei prezzi arriveranno venerdì con i numeri sul Cpi di gennaio, anche questi rinviati.

Intorno alle 12,40 il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,16%. I volumi sono pari a 1,94 miliardi di euro.

I titoli in evidenza oggi

** UNICREDIT protagonista del listino con un balzo del 6,6% e nuovi massimi da novembre 2009. L'istituto punta a portare i propri utili a circa 11 miliardi nel 2026 dopo avere raggiunto i 10,6 miliardi del 2025 (+13,6% su anno), un risultato sopra le attese e sostenuto dalle partecipazioni acquistate in altri istituti nell'ambito del piano di espansione guidato dall'AD Andrea Orcel. Secondo Jpm l'attesa per il 2026 è sopra quello che si aspettava il mercato di utile di 10,6 miliardi "con ricavi netti più elevati e un miglioramento dei costi".

L'indice settoriale delle banche avanza del 2,7%. MPS sale dello 0,8%, bene anche BPER in crescita dello 0,6% su nuovi massimi storici a 12,88 euro.

** Qualche ricopertura su STELLANTIS, in salita dell'1,5%, ma che non annulla il crollo del 25% di venerdì a seguito dell'annuncio di oneri per circa 22,2 miliardi di euro nell'ambito di un piano di ridimensionamento delle sue ambizioni sui veicoli elettrici. Il broker Jefferies ha tagliato il target price a 10 euro da 13 euro. Equita scrive nel daily che "il peggio in termini di notizie è alle spalle, ma il free cash flow resta l'elemento più importante da monitorare da vicino".

** Scatto per STM che cresce del 7,6% circa dopo che ha ampliato la collaborazione strategica con Amazon Web Services (Aws) annunciando un accordo commerciale pluriennale di "molti miliardi" di dollari per abilitare una nuova infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni per cloud e datacenter per l'IA. E' inoltre possibile che il colosso tech Usa possa entrare nel capitale del gruppo franco-italiano con una quota di poco sotto il 3% grazie a un warrant.

** Spunti sul settore della difesa, con LEONARDO in crescita dell'1,6% e FINCANTIERI in crescita di oltre il 2,7%.

** Bene anche TIM (+2%) che torna sopra i 60 centesimi e tocca nuovi massimi da agosto 2018 a 61 centesimi.

** Raccolte anche le società di ingegneristica, come MAITRE che sale del 2,7% e SAIPEM dell'1,3%.

** Vendute, infine, le utility, con la peggiore ENEL in flessione dell'1,2%. In lettera anche SNAM (-1%) e TERNA (-0,95%), realizzata dopo i recenti massimi storici toccati da quest'ultima.

(Giancarlo Navach, editing Antonella Cinelli)