MILANO, 30 gennaio (Reuters) - Indici positivi a Piazza Affari nell'ultima seduta della settimana, sostenuta in particolare dai titoli bancari e delle utility, mentre storna il comparto oil.
La borsa si è leggermente rafforzata dopo il dato sul Pil italiano nel quarto trimestre migliore del previsto. La stima Istat è stata superiore al consensus esattamente come quella sul Pil tedesco.
Negli Stati Uniti, Donald Trump, ha appena annunciato il nome del successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve: sarà l'ex governatore Fed Kevin Warsh, che ha incontrato ieri il presidente alla Casa Bianca.
Di tenore opposto, invece, l'andamento dei futures Usa che tuttavia hanno ridotto le perdite dopo la notizia sulla nomine del prossimo numero uno della Banca centrale americana.
Intorno alle 13,00 il Ftse Mib sale dello 0,99%. Volumi poco sopra i 900 milioni di euro.
I titoli in evidenza oggi
** Ritraccia PIRELLI a -1% su realizzi dopo il rally di ieri sulle attese che si arrivi a una soluzione sul nodo della presenza cinese nel capitale, allontanando il rischio, secondo gli analisti, di una vendita di titoli sul mercato. In vista dei risultati il 25 febbraio, Banca Akros si attende un ultimo trimestre 2025 in linea con le attese fornite dalla società e con il consensus.
** Vendite anche sul comparto della difesa, con FINCANTIERI che arretra del 2,8% mentre LEONARDO è attorno alla parità.
** Denaro sulle banche con l'indice settoriale che avanza dell'1,6%, trainato dalle big UNICREDIT (+1,75%) e INTESA (+1,8%). Rialzo intorno all'1% anche per MPS, mentre la controllata MEDIOBANCA sale di oltre il 2%.
** Fuori dal paniere svetta AVIO con un balzo di quasi il 9% dopo l'annuncio ieri sera che ha rivisto al rialzo la guidance relativa al portafoglio ordini e ai ricavi netti per l'esercizio 2025. In una nota il broker Jefferies scrive che si tratta di "un messaggio forte, mentre il gruppo entra nella fase di crescita sia nel settore spaziale che nella propulsione per la difesa".
** Ben raccolta anche SAFILO in crescita del 10,5% a valle dei risultati preliminari sulle vendite 2025 che si attestano a 983,4 milioni di euro, in crescita dell'1,8% a cambi costanti, dopo un quarto trimestre che ha segnato un incremento dello 0,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Secondo Equita, "le vendite sono in linea, redditività migliore, free cash flow nettamente migliore delle attese".
** Rimbalza STM con un +2,4% dopo i risultati ieri e sulla scia di quelli di Apple che, come ricorda Equita, è il primo cliente di Stm, soprattutto nel mondo degli iPhone con un peso dei ricavi nel 2024 pari al 14,5% e che stimiamo sia salito nel 2025".
** Spunti, infine, sul settore delle utility con TERNA e SNAM in crescita rispettivamente dell'1,3% e dello 0,6%, mentre sono venduti i titoli petroliferi con SAIPEM a -0,1% ed ENI a -0,8%.
(Giancarlo Navach, editing Andrea Mandalà)


















