MILANO, 12 giugno (Reuters) - A Piazza Affari gli indici si muovo in netto rialzo, segnando nuovi massimi storici, spinti dalle speranze di una distensione tra Iran e Usa dopo le parole di Donald Trump, secondo cui esiste la possibilità di un accordo entro il fine settimana.

Tuttavia da Teheran arriva la precisazione che una decisione definitiva non è ancora stata presa.

Denaro anche nel resto d'Europa, mentre al momento i futures sugli indici statunitensi sono piatti dopo il rally di ieri a Wall Street.

A fare da volano a Milano è sempre il settore bancario sulla scia dei risiko in corso e, in particolare, dopo che la Bce ha portato il riferimento sui depositi a 2,25% nel primo intervento restrittivo in quasi tre anni. E resta aperta, ma tutt'altro che scontata, la strada per un nuovo ritocco al rialzo dei tassi di riferimento Bce a luglio.

Le attese di una distensione in Medio Oriente fanno scendere le quotazioni del Brent che si attestano sotto i 90 dollari al barile.

Alle 12,50 il Ftse Mib segna un rialzo dell'1,90%. Nel durante l'indice delle principali blue-chip di Piazza Affari aveva toccato un nuovo massimo storico a 51.645 punti. I volumi trattati in borsa sono pari a 2,2 miliardi di euro.

I titoli in evidenza oggi

** L'indice delle banche sale del 3,6% con rialzi per le big INTESA SANPAOLO e UNICREDIT in linea, rispettivamente a +3,6% e +4%. Fra le migliori BANCA MPS che avanza del 3,8%, sui massimi da luglio 2022, mentre la controllata MEDIOBANCA avanza del 4% su nuovi massimi storici. Risiko a parte, un trader evidenzia che le banche sono molto sensibili al tema dei tassi Bce per le ricadute che questi hanno sul margine di interesse.

** In deciso rialzo STELLANTIS con un corposo +6% in scia del settore in Europa con gli investitori che tornano sui ciclici, titoli sensibili all'andamento delle economie.

** Il calo del costo della materia prima fa scendere il settore oil con ENI che flette del 3,6% e le oil service, come SAIPEM e TENARIS in calo fra l'1% e il 2%.

** Raccolto il comparto dei cementieri, che rimbalzano sulle attese dei fine dei conflitti e conseguente prospettiva di ricostruzione post bellica. CEMENTIR avanza del 9,2%, BUZZI di oltre il 6% e WEBUILD del 5,3%.

** Fuori dal paniere, ben comprato anche oggi il titolo della JUVENTUS in crescita del 2,9%, mentre la LAZIO cede lo 0,3% in un andamento volatile dopo la smentita del club romano di una cessione della società che fa capo a Claudio Lotito.

** Infine, THE ITALIAN SEA GROUP perde il 5,4% dopo il rally ieri di oltre il 14% sui rumors, di un interesse da parte di FERRETTI che sale del 2,2% e che ha smentito che sia in corso "alcuna trattativa". Secondo Equita, "l'interesse di Ferretti per i cantieri navali di Italian Sea Group sarebbe motivato più che da esigenze di capacità produttiva che dal desiderio di Ferretti di sviluppare il settore del refitting, che attualmente è marginale per il gruppo".

(Giancarlo Navach, editing Gianluca Semeraro)