ZURIGO (awp/ats) - Il 2026 comincia con il piede giusto per la borsa svizzera: il mercato archivia la prima settimana di contrattazioni con una seduta in rialzo, con l'indice dei valori guida SMI a 13'421,82 punti, in progressione dello 0,53% rispetto a ieri, livello che rappresenta anche il massimo di tutti i tempi.

Il precedente record, di 13'394,30 punti, risaliva a mercoledì. La settimana - caratterizzata dalla pubblicazione odierna del rapporto mensile sul mercato del lavoro americano, che non ha riservato grosse sorprese - si chiude quindi con l'SMI in aumento dell'1,2%.

Oggi è tornata a respirare Nestlé (+1,41%), protagonista di un difficile inizio d'anno sulla scia del mega-ritiro di prodotti legati all'infanzia per sospetta contaminazione con una tossina. Ha contribuito al listino anche UBS (+0,71%) e ancora meglio si è mossa Amrize (+3,13%). Meno tonicità è stata mostrata da Novartis (+0,25%) e Roche (+0,41%), mentre vendite sono state segnalate sugli assicurativi Swiss Life (-1,72%), Zurich (-1,97%) e Swiss Re (-1,20%).