10 dicembre (Reuters) - I futures sui principali indici azionari statunitensi sono in frazionale calo in attesa della decisione della Federal Reserve che, secondo le previsioni, dovrebbe portare con alta probabilità a un taglio dei tassi di interesse nonché a commenti 'hawkish' sul percorso di allentamento.
** La riunione della banca centrale, attualmente in corso, sarà probabilmente una delle più divisive degli ultimi anni: gli esponenti della Fed sono alla ricerca di un delicato equilibrio tra la riduzione del costo del denaro per sostenere il mercato del lavoro e il contenimento di un'eventuale riaccelerazione dell'inflazione.
** Le sfide dei funzionari della banca sono accentuate dalla prolungata assenza di nuovi dati economici a seguito del recente 'shutdown', nonché dall'incertezza sulla guida della Federal Reserve l'anno prossimo.
** Il consigliere economico della Casa Bianca Kevin Hassett, a favore dei tagli ai tassi d'interesse, è il favorito per la posizione.
** I trader prezzano attualmente una probabilità dell'89,9% per un taglio dei tassi di 25 punti base alle 20 italiane da parte della Federal Reserve e scommettono su un ulteriore allentamento nel 2026, secondo lo strumento FedWatch del Cme.
** "L'attenzione si concentrerà sulla sintesi delle proiezioni economiche, sul numero di esponenti contrari al taglio di 25 punti base e sulla conferenza stampa del presidente Powell", ha detto Chris Turner, responsabile globale dei mercati di Ing.
** È invece a rischio un secondo taglio dei tassi d'interesse per il 2026, in un contesto di rivalutazione 'hawkish' della politica monetaria delle banche centrali globali questa settimana da parte degli investitori, ha aggiunto.
** I timori per l'inflazione hanno spinto gli operatori di mercato a incorporare nei prezzi un aumento dei tassi di interesse entro la fine del 2026 in Australia, Canada e Giappone.
** L'attenzione sarà rivolta anche al bilancio Fed e ai piani di acquisto di titoli a breve termine per garantire ampia liquidità al sistema bancario.
** Intorno alle 12,50 italiane il Dow E-minis è in calo dello 0,1%, l'S&P 500 E-minis dello 0,05%, e il Nasdaq 100 E-minis dello 0,13%.
** L'azionario Usa ha guadagnato terreno da fine novembre grazie alle aspettative di un taglio dei tassi, portando l'indice di riferimento S&P 500 a meno dell'1% dai massimi storici. L'indice Russell 2000, che segue le small cap, ha toccato un valore record, sovraperformando il mercato più ampio di Wall Street questo trimestre.
** Il resto della settimana sarà all'insegna dei risultati trimestrali di grandi aziende legate all'IA, tra cui la società di software ORACLE e il produttore di chip BROADCOM, attesi a mercati chiusi.
** Oracle e Broadcom sono in marginale rialzo nel premarket.
** La società di energia per data center GE Vernova guadagna il 9,7% dopo aver alzato le previsioni di ricavi nel 2026, indicando una domanda ancora forte per le infrastrutture legate all'IA.
** JPMORGAN CHASE si stabilizza a seguito di un calo di quasi il 5% nella seduta precedente, dopo aver detto di prevedere spese più elevate per il prossimo anno.
** Il retailer di videogame GAMESTOP scende del 6,7% dopo aver annunciato ricavi sottotono per il terzo trimestre.
** La catena di ristoranti CRACKER BARREL perde l'8,6% dopo aver abbassato le previsioni sui ricavi annuali.
(Tradotto da Jasmine Mazzarello, editing Gianluca Semeraro)




















