12 giugno (Reuters) - I futures sugli indici di Wall Street guadagnano terreno, sostenuti dalle aspettative di una conclusione imminente del conflitto in Medio Oriente, mentre gli investitori guardano al debutto in borsa di SpaceX, che secondo le stime dovrebbe rappresentare la più grande Ipo della storia di Wall Street.
** Le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di ieri, secondo cui un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente e riaprire lo Stretto di Hormuz potrebbe essere firmato già questo fine settimana, hanno risollevato il sentiment a livello globale, anche se Teheran ha detto che una decisione definitiva è ancora in sospeso.
** SpaceX dovrebbe debuttare al Nasdaq in giornata e probabilmente si collocherà subito al settimo posto tra le maggiori società Usa quotate, con una valutazione potenziale di 1.750 miliardi di dollari.
** Il conglomerato, che comprende anche Starlink e xAI, si è già discostato da alcune prassi di Wall Street. I fornitori di indici come Nasdaq e Ftse Russell hanno modificato i requisiti di ammissione per la sua inclusione, mentre la società ha fissato il prezzo delle azioni a 135 dollari, riflettendo l'influenza del Ceo, Elon Musk, sull'Ipo.
** Si prevede che solo il 3-4% circa delle azioni di SPACEX sarà disponibile per il trading e, dato che la società è quotata solo su uno dei tre principali indici Usa, ciò potrebbe aumentare la volatilità del mercato.
** Alcuni analisti hanno inoltre espresso cautela riguardo ai suoi fondamentali.
** "Allo stato attuale, gli investitori stanno essenzialmente acquistando una società il cui core business è il lancio di satelliti, che resta la sua principale fonte di entrate", ha affermato Ismael Garcia Puente, vicedirettore di investment strategy presso Mapfre AM.
** "Le attività legate alla tecnologia e all'IA operano ancora in perdita. Dobbiamo vedere come si evolveranno questi segmenti prima di poter valutare la loro redditività sul lungo termine".
** SpaceX ha registrato perdite annuali per oltre 4 miliardi di dollari lo scorso anno.
** Altre società dell'aerospaziale sono balzate in questo trimestre in vista del debutto e registrano un rialzo anche nel pre-market odierno.
** ROCKET LAB guadagna il 6,3%, INTUITIVE MACHINES sale del 2% e PLANET LABS guadagna il 2,2%, mentre i fondi che detengono quote di SpaceX, come FUNDRISE INNOVATION FUND e DESTINY TECH100 , balzano rispettivamente dell'8,5% e del 6,3%.
** Intorno alle 12,45 italiane, il Dow E-mini avanza dello 0,51%, l'S&P 500 E-mini cresce dello 0,41%. Il Nasdaq 100 E-mini guadagna lo 0,33%.
** I tre principali indici di Wall Street si avviano a terminare la settimana sottotono, in gran parte a causa dell'incertezza per il conflitto con l'Iran e dei timori che il rally dei titoli IA sia eccessivo.
** L'S&P 500 è in calo di quasi il 3% rispetto agli ultimi massimi e, nei giorni scorsi, l'indice tech ha confermato una correzione. Diversi analisti hanno suggerito che parte della debolezza dei titoli statunitensi e del bitcoin potrebbe essere dovuta al fatto che i trader stiano riducendo i loro posizionamenti in vista del debutto di SpaceX.
** I dati di inizio settimana hanno inoltre suggerito un aumento delle pressioni inflazionistiche, alimentate dai rincari dell'energia dovuti al conflitto in Medio Oriente.
** Tuttavia, dopo le dichiarazioni di Trump nella seduta precedente, i prezzi del greggio sono scesi sotto i 90 dollari il barile e gli operatori hanno posticipato le attese di un rialzo dei tassi da parte della Fed da ottobre a dicembre, come ha mostrato lo strumento FedWatch del Cme Group.
** ADOBE crolla del 6,3% dopo l'uscita del Cfo Dan Durn.
(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Claudia Cristoferi)


















