14 aprile (Reuters) - I futures sugli indici di Wall Street scambiano in rialzo, mentre i trader restano aggrappati alle speranze di una de-escalation in Medio Oriente, in attesa dei dati sui prezzi alla produzione di marzo e di una nuova tornata di risultati trimestrali.

** Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che ieri l'Iran si è messo in contatto con lui manifestando l'intenzione di raggiungere un'intesa. Ha però aggiunto che non approverà alcun accordo che consenta a Teheran di dotarsi di armi nucleari.

** Tuttavia, anche la più flebile speranza di una via d'uscita è bastata a incoraggiare gli investitori pronti ad aggrapparsi a qualsiasi notizia positiva.

** Intorno alle 11,20 italiane, i Dow e-minis salgono dello 0,14%, gli S&P 500 E-minis crescono dello 0,24% e i Nasdaq 100 E-minis avanzano dello 0,46%.

** "Data la possibilità di ulteriori colloqui, gli investitori hanno continuato a sperare in un allentamento delle tensioni, anche se ieri è iniziato il blocco statunitense...", hanno detto gli analisti di Deutsche Bank in una nota.

** L'esercito Usa ha avviato un blocco di tutto il traffico marittimo in entrata o in uscita dai porti e dalle zone costiere iraniane dopo che nei colloqui del fine settimana Washington e Teheran non sono riusciti a raggiungere un accordo.

LENTI SU RISULTATI ALLA RICERCA DI INDIZI SU DIREZIONE

** Anche una fitta serie di risultati trimestrali dovrebbe fornire indicazioni sulla direzione del mercato.

** Tra le società che dovrebbero comunicare i propri risultati oggi figurano colossi finanziari quali JPMORGAN CHASE, WELLS FARGO, CITIGROUP, BLACKROCK e il gigante healthcare Johnson & johnson.

** "Nonostante un contesto macroeconomico più frammentato, riteniamo che la stagione delle trimestrali inizi da una base fondamentale costruttiva", ha affermato Anthony Saglimbene, chief market strategist per Ameriprise Financial.

** "Le relazioni sui risultati delle prossime settimane dovranno probabilmente confermare che lo slancio è sufficientemente ampio e le previsioni abbastanza solide da sostenere i prezzi delle azioni dopo un periodo di elevata volatilità e, in alcuni casi, valutazioni ancora superiori alla media".

** Wells Fargo cede lo 0,8%, mentre Citi perde lo 0,54% nel pre-market in vista della pubblicazione dei conti. JPMorgan resta invariata, mentre BlackRock guadagna l'1,1%. J&J scambia in calo dello 0,635%.

** Oggi si attende anche un nuovo dato sull'indice dei prezzi alla produzione, a pochi giorni dalla diffusione di dati separati che hanno mostrato che a marzo i prezzi al consumo negli Usa hanno registrato il maggiore aumento degli ultimi quattro anni, trainati da un incremento record dei costi della benzina e del diesel.

** Nel corso della giornata, i commenti di diversi policymaker della Federal Reserve saranno passati al vaglio alla ricerca di segnali su come la banca centrale sta valutando l'impatto della guerra tra Usa e Iran.

** Sono previsti gli interventi del presidente della Fed di Chicago Austan Goolsbee, della presidente della Fed di Boston Susan Collins, del governatore della Fed Michael Barr, del presidente della Fed di Richmond Tom Barkin e della presidente della Fed di Filadelfia Anna Paulson.

** Tra i singoli titoli, UNITED AIRLINES e AMERICAN AIRLINES avanzano rispettivamente dell'1,9% e del 4,7%.

** Secondo due fonti, a fine febbraio il Ceo di United Airlines, Scott Kirby, ha proposto a Donald Trump una potenziale fusione con American Airlines, sollevando la prospettiva di un accordo che ridisegnerebbe il settore ma che probabilmente dovrà affrontare notevoli ostacoli normativi.

(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Stefano Bernabei)