7 luglio (Reuters) - I futures legati al Nasdaq, indice a forte componente tech, registrano un calo a causa della flessione dei titoli del settore dei semiconduttori, alimentata dai timori sulla sostenibilità del rialzo trainato dall'intelligenza artificiale, nonostante i solidi risultati di Samsung, mentre le azioni di SpaceX subiscono una flessione in vista del loro debutto nel Nasdaq-100.
** SpaceX di Elon Musk, che si appresta a negoziare sull'indice Nasdaq-100, perde l'1,7% nelle contrattazioni pre-apertura.
** Il settore dei chip guida i ribassi, con il produttore di chip di memoria MICRON TECHNOLOGY in calo del 5,6%, WESTERN DIGITAL in ribasso del 6,2% e SANDISK che perde il 5,2%.
** Pesa il crollo di Samsung Electronics in Corea del Sud, nonostante la società abbia comunicato un aumento di 19 volte dell'utile operativo nel secondo trimestre, superando gli utili complessivi degli ultimi tre anni.
** Il settore dei chip è stato tra i protagonisti del trend rialzista legato all'IA quest'anno, sulla scia delle speranze di una domanda insaziabile di IA, anche se i timori relative alle alte valutazioni del settore e alle prese di profitto da parte degli investitori hanno portato recentemente a una certa volatilità.
** Altri titoli legati al settore dei chip, tra cui INTEL, registrano forti cali. MARVELL TECHNOLOGY cede il 4,5% e QUALCOMM perde il 2,4% in un contesto di debolezza generalizzata del settore.
** Un'altra prova per l'interesse verso i titoli del settore dei chip si presenterà in settimana, quando il colosso sudcoreano SK Hynix inizierà a essere quotato sul Nasdaq.
** Alle ore 11.45 italiane, i futures E-mini sul Dow scambiano in rialzo di 86 punti, pari allo 0,16%, quelli sull'S&P 500 sono in calo di 11,75 punti, pari allo 0,15%, e quelli sul Nasdaq 100 in ribasso di 270,75 punti, o dello 0,9%.
** I futures sul Dow hanno invertito la tendenza grazie al rialzo dei titoli del settore software come Microsoft, Salesforce e IBM. Ieri l'indice blue chip ha superato per la prima volta la soglia dei 53.000 punti.
** La maggior parte dei titoli megacap e growth scambia in rialzo, ad eccezione di Tesla e Nvidia, che registrano un calo di circa l'1% ciascuno.
(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Claudia Cristoferi)

















