22 gennaio (Reuters) - I futures sugli indici statunitensi scambiano in rialzo, segnalando un nuovo slancio di Wall Street dopo che il presidente Usa Donald Trump ha fatto marcia indietro sulle minacce di dazi contro Paesi europei, allentando i timori di una nuova guerra commerciale globale.
** I principali indici di Wall Street ieri hanno registrato forti guadagni, con il benchmark S&P 500 che ha segnato il maggior rialzo percentuale giornaliero in due mesi, dopo che Trump ha fatto marcia indietro sull'imposizione di dazi come leva per impadronirsi della Groenlandia, suggerendo invece che è in vista un accordo per risolvere la controversia sul territorio.
** Martedì le minacce di dazi di Trump avevano fatto tremare i mercati globali, ma gli investitori sono tornati rapidamente sui mercati azionari dopo il suo dietrofront.
** L'indice di volatilità Cboe, visto come un termometro dei timori di Wall Street, scende ulteriormente dai massimi di due mesi toccati l'altro ieri.
** Intorno alle 12,40 italiane, l'S&P 500 e-minis cresce dello 0,5% e il Nasdaq 100 e-minis guadagna lo 0,8%. Il Dow e-minis cresce dello 0,3%.
** Nel corso della giornata gli investitori si concentreranno su una serie di dati economici statunitensi, tra cui la lettura finale del Pil del terzo trimestre, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione e l'indice Pce, indicatore dell'inflazione preferito dalla Federal Reserve.
** Si prevede che la banca centrale statunitense manterrà i tassi di interesse invariati la prossima settimana per via della persistente inflazione e dei segnali di un'economia resiliente. Ieri Trump ha ribadito le critiche al presidente della Fed Jerome Powell per non aver abbassato i tassi con rapidità adeguata e ha detto che l'annuncio del suo successore arriverà presto.
** La stagione delle trimestrali resta al centro dell'attenzione, con società come GE AEROSPACE, PROCTER & GAMBLE e ABBOTT LABS che presenteranno i propri risultati nel corso della giornata.
** Il produttore di chip INTEL, le cui azioni sono balzate del 47% dall'inizio dell'anno, presenterà oggi i risultati dopo la chiusura dei mercati.
** Le azioni quotate negli Usa di ALIBABA HOLDINGS crescono del 4,4% nel premarket dopo che Bloomberg News ha scritto che l'azienda cinese ha avviato i preparativi per quotare la divisione di produzione di chip, T-Head.
** VENTURE GLOBAL balza dell'11,8% dopo che l'azienda produttrice di Gnl ha reso noto che un tribunale arbitrale si è pronunciato a suo favore in una disputa con la spagnola REPSOL.
(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Francesca Piscioneri)



















