21 gennaio (Reuters) - I futures sugli indici di Wall Street sono pressoché fermi dopo il più grande selloff in tre mesi, con gli investitori che attendono il discorso del presidente Usa Donald Trump a Davos dopo che i suoi piani di acquisizione della Groenlandia hanno scosso i mercati a inizio settimana.

** Ieri tutti e tre i principali indici statunitensi hanno chiuso in ribasso di quasi il 2% ciascuno, il più marcato calo degli ultimi tre mesi, mentre gli investitori globali si sono rifugiati nei beni considerati più sicuri dopo che Trump ha minacciato l'introduzione di una raffica di nuovi dazi contro gli alleati europei fino a quando agli Stati Uniti non sarà permesso di acquistare la Groenlandia, territorio autonomo della Danimarca.

** Trump terrà oggi un discorso programmatico al World Economic Forum di Davos, in Svizzera, dove potrebbe tornare a spingere per l'acquisizione dell'isola artica.

** Le megacap statunitensi, tra cui NVIDIA e APPLE, sono state tra le più penalizzate dal selloff di ieri. Insieme al calo del dollaro e dei Treasury, la flessione ha riacceso il dibattito sul 'Sell America', emerso dopo l'annuncio dei dazi del Liberation Day, ad aprile.

** L'indice di volatilità Cboe diminuisce leggermente a 19,60 punti, dopo aver toccato i massimi di due mesi a 20,99 nella seduta di ieri.

** Intorno alle 12,35 italiane, il Dow e-minis sale dello 0,11% e l'S&P 500 e-minis cresce dello 0,18%. Il Nasdaq 100 e-minis aggiunge un marginale 0,08%.

** Gli investitori seguiranno con attenzione anche i discorsi di altri leader mondiali e della finanza al Forum, oltre all'udienza della Corte Suprema degli Stati Uniti sulle argomentazioni relative al tentativo di Trump di rimuovere la governatrice della Federal Reserve, Lisa Cook.

** La stagione delle trimestrali prende slancio, con diverse società di peso, tra cui J&J, PROCTER & GAMBLE e INTEL che presenteranno i propri risultati questa settimana.

** NETFLIX cede il 6,6% nel premarket nonostante abbia superato le aspettative su ricavi e utili del quarto trimestre, mentre prosegue la serrata gara di offerte per WARNER BROS DISCOVERY.

** UNITED AIRLINES avanza del 3,7% dopo aver diffuso una previsione positiva per il trimestre in corso e per l'intero anno, sostenuta da una forte domanda da parte dei viaggiatori a più alto reddito e delle aziende.

** Delle 33 società dell'S&P 500 che hanno comunicato gli utili trimestrali fino a venerdì scorso, l'84,8% ha battuto le stime degli analisti, secondo i dati Lseg I/B/E/S, rispetto alla media di lungo periodo del 67,3%.

** Tra gli altri titoli, KRAFT HEINZ arretra del 5% dopo che da una comunicazione regolamentare è emerso che BERKSHIRE HATHAWAY potrebbe cedere la propria partecipazione del 27,5% nel gruppo.

(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Francesca Piscioneri)