(Reuters) - I principali indici di Wall Street subiscono un forte calo, con i nuovi dazi statunitensi nei confronti di decine di partner commerciali e i risultati trimestrali poco brillanti di Amazon che intaccano il morale del mercato, mentre la debolezza dei dati sugli occupati Usa alimenta l'avversione al rischio.

Alle 16,50, il Dow Jones Industrial Average scende dell'1,44%, l'S&P 500 perde l'1,70% e il Nasdaq Composite arretra dell'1,75%.

L'S&P 500 e il Nasdaq toccano i minimi da oltre due mesi, mentre il Dow scivola ai minimi di oltre un mese.

I dati hanno mostrato un rallentamento a luglio della crescita degli occupati negli Stati Uniti superiore alle attese, mentre i dati del mese precedente sono stati rivisti drasticamente al ribasso, indicando una forte prudenza del mercato del lavoro.

Gli indici del settore tech e dei servizi di comunicazione perdono rispettivamente l'1,9% e l'1,5%.

La maggior parte dei titoli delle principali megacap registra cali, con Nvidia che perde l'1,36%, Tesla l'1%, Meta Platforms il 2% e alphabet l'1,1%.

Il fornitore di attrezzature industriali Ww Grainger crolla dell'8% dopo avere rivisto al ribasso le previsioni di utile annuale.

Trump ha affermato oggi che il board della Federal Reserve dovrebbe assumere il controllo se il presidente della banca centrale Jerome Powell continuasse a opporsi a un taglio dei tassi di interesse.

Powell, nonostante le pressioni di Trump, ha segnalato che la banca centrale non ha fretta di tagliare i tassi.

Con le forti perdite di oggi, l'S&P 500 e il Nasdaq si avviano a chiudere la settimana in negativo, annullando i guadagni dei giorni precedenti grazie ai segnali di resilienza dell'economia, all'effetto trainante dell'IA e agli accordi commerciali degli Stati Uniti con partner importanti come Ue e Corea del Sud.

(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Antonella Cinelli)