(Alliance News) - Mercoledì, i principali listini europei sono attesi contrastati nel giorno della Fed, la prima riunione del nuovo numero uno Kevin Warsh, e mentre il sentiment globale rimane positivo.
I mercati sono posizionati per la conferma del tasso sui Federal funds nel corridoio attuale compreso fra i 350 e i 375 punti base. Per Eccles Building i mercati prezzano una probabilità poco sopra il 50% di un rialzo dei tassi per il 2026.
Così, secondo i future di IG, il FTSE MIB è atteso in verde dello 0,2% o su di 90,0 punti, dopo aver chiuso rialzista dell'1,2% a 52.432,56 punti.
Il CAC 40 di Parigi è previsto in verde frazionale o su di 3,8 punti, il DAX 40 di Francoforte è atteso in rialzo dello 0,3% o giù di 79,5 punti, mentre il FTSE 100 di Londra è previsto in calo dello 0,1% o giù di 13,1 punti.
Tra i listini minori di Milano, martedì sera, il Mid-Cap ha concluso poco sopra la parità a 64.956,81, lo Small-Cap è salito dello 0,1% a 36.781,46, mentre l'Italia Growth è salito dello 0,2% a 9.155,35 punti.
Tra le notizie macroeconomiche, a maggio il Giappone ha registrato un deficit della bilancia commerciale pari a JPY378,67 miliardi, circa USD2,36 miliardi, in calo rispetto al deficit di JPY662,47 miliardi registrato nello stesso mese dell'anno precedente.
Le esportazioni sono aumentate del 17%, passando da JPY8.130 miliardi a JPY9.512 miliardi, superando la previsione di consenso citata da FXStreet, che indicava una crescita del 16%. Le importazioni sono cresciute del 12,5%, passando da JPY8.792 miliardi a JPY9.890 miliardi, rimanendo al di sotto della previsione del 12,8%. Il volume delle importazioni di petrolio è sceso del 57% a maggio, mentre il loro valore è diminuito del 29%.
Inoltre, le scorte di greggio negli USA sono diminuite di 8,3 milioni di barili nella settimana terminata il 12 giugno, superando le aspettative di un calo di 4,5 milioni di barili. Questo dato fa seguito a una diminuzione di 9,1 milioni di barili registrata nella settimana precedente.
Tornando a Milano, martedì sera, a Piazza Affari, UniCredit - in buona forma sin dalla campanella iniziale - ha portato il prezzo avanti del 4,2% a EUR77,68 per azione. Si intensifica lo scontro tra il gruppo bancario italiano e Commerzbank alla vigilia della chiusura dell'OPS.
La Procura di Francoforte ha avviato un'indagine preliminare sulle comunicazioni effettuate da UniCredit alla BaFin in merito alle adesioni all'offerta, dopo un esposto del Consiglio di sorveglianza della banca tedesca per presunta manipolazione del mercato. Al momento non è stato aperto alcun procedimento formale, aggiunge il quotidiano.
Per Intesa Sanpaolo il verde è stato invece del 2,9%. Fitch Ratings ha confermato il rating di lungo termine di Intesa Sanpaolo Spa a 'A-' con outlook stabile e il viability rating a 'a-', ritenendo che l'offerta pubblica volontaria di acquisto e scambio su Banca Monte dei Paschi di Siena non modifichi in modo sostanziale il profilo creditizio del gruppo.
Telecom Italia - in verde dell'1,5% - ha comunicato lunedì di aver completato il raggruppamento delle proprie azioni ordinarie nel rapporto di una nuova azione ogni dieci azioni esistenti, in esecuzione della delibera approvata dall'assemblea straordinaria degli azionisti del 15 aprile. L'operazione, già annunciata lo scorso 10 giugno, è stata effettuata oggi previo annullamento di cinque azioni ordinarie messe a disposizione da Intermonte SIM, necessario per garantire la quadratura complessiva del raggruppamento.
Banco BPM è avanzato invece dell'1,9%, con la banca milanese - controllata da Crédit Agricole con una quota di poco superiore al 20% - che studia le contromosse nell'intricata stagione del risiko bancario e della vicenda MPS.
A2A - in calo dello 0,6% - ha comunicato lunedì di aver rilevato 705.000 azioni ordinarie proprie tra l'11 e il 12 giugno. Le azioni sono state acquistate al prezzo medio unitario di EUR2,2742, per un controvalore complessivo di EUR1,6 milioni.
Saipem ha ceduto invece il 4,7%, pagando dazio sul calo del prezzo del barile. Il titolo - che chiude gli scambi a EUR4,59 - inverte la rotta dopo quattro sedute con candela bullish.
Sul segmento cadetto, Caltagirone ha raccolto il 3,1%, infilando la sua terza seduta di fila con trend rialzista.
BFF Bank ha chiuso invece in rialzo del 4,0%. Da segnalare che sul titolo Citadel Advisors, D. E. Shaw & Co., Marshall Wace, Two Sigma Investments e Walleye Capital hanno tutti tagliato la posizione corta sul titolo.
Banca Ifis si è allungato invece del 2,1% a EUR22,12, alla sua terza candela bullish consecutiva. Il titolo - che capitalizza in borsa poco meno di EUR1,4 miliardi - sulla piattaforma MarketScreener mostra un average target price sulla base di 5 analisti di EUR28,12, risultando così ancora sotto-prezzato di circa il 30%.
Safilo Group - in passivo del 3,8% - martedì ha fatto sapere che, tra l'8 e il 12 giugno, ha acquistato 400.000 azioni ordinarie proprie al prezzo di EUR1,7254 ciascuna e per un controvalore di EUR690.000.
Sullo Small-Cap, Eurotech ha portato il prezzo avanti del 9,4%, alla sua terza candela bullish consecutiva.
Piquadro - in saldo attivo del 3,5% - ha comunicato lunedì che il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio consolidato chiuso al 31 marzo, che ha riportato un utile pari a EUR12,9 milioni, in aumento di oltre l'11% rispetto a EUR11,6 milioni dell'esercizio precedente. Il cda proporrà la distribuzione del dividendo per un importo complessivo di EUR7,0 milioni.
BasicNet - su dell'1,2% - ha reso noto lunedì di aver acquistato, tra l'8 e il 12 giugno, 62.500 azioni proprie, al prezzo medio di EUR7,205 ciascuna e per un controvalore complessivo pari a EUR450.306,83. All'esito del buyback, la società detiene in portafoglio circa 7,0 milioni di azioni proprie, che corrispondono al 13% del capitale sociale.
Fra le PMI, è avanzata bene Compagnia dei Caraibi, che ha portato il prezzo avanti del 5,4% a EUR0,36 per azione.
Mare Group è avanzato del 3,8% a EUR4,10. Alantra ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione 'buy' e target price di EUR7,60.
Il board di Farmacosmo - in verde del 4,4% - martedì ha approvato il business plan 2026-2030, che definisce la strategia di crescita della società. Il piano prevede per il 2030 ricavi compresi tra EUR75 milioni e EUR77 milioni e una posizione finanziaria netta positiva, con una disponibilità di cassa stimata tra EUR5,2 milioni e EUR7,5 milioni.
Circle - in verde dell'1,5% - ha comunicato martedì di aver acquisito nuovi incarichi da parte di un primario operatore terminalistico e MTO, attivo nella gestione dei traffici container e nello sviluppo della logistica ferroviaria intermodale, per un valore complessivo di circa EUR110.000.
A New York, martedì, il Dow ha chiuso in verde dello 0,6% a 51.999,67, mentre il Nasdaq ha chiuso in calo dell'1,2% a 26.376,34 e l'S&P 500 ha chiuso in passivo dello 0,6% a 7.551,35.
Fra le piazze asiatiche, l'Hang Seng sta cedendo lo 0,8%, lo Shanghai Composite è in calo dello 0,1% mentre il Nikkei è in verde dello 0,8%.
Sul versante valutario, l'euro passa di mano a USD1,1610 da USD1,1605 di martedì sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3420 da USD1,3423 di martedì sera.
Tra le commodity, il Brent scambia a USD78,86 al barile da USD79,60 al barile di martedì sera, mentre l'oro vale USD4.343,37 l'oncia da USD4.326,37 l'oncia della chiusura di martedì sera.
Il calendario macroeconomico di mercoledì prevede, alle 1100 CEST, i dati sull'inflazione dell'Eurozona.
Dagli USA, alle 1300 CEST, in arrivo il report sul mercato dei mutui mentre alle 1430 CEST sarà la volta del dato sulle vendite al dettaglio.
Alle 2000 CEST, la decisione del FOMC sul tasso d'interesse, seguita alle 2030 CEST dalla conferenza stampa.
Nel calendario societario di Piazza Affari, non sono previste particolari comunicazioni.
Di Claudia Cavaliere, Alliance News reporter
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