(Alliance News) - Il discorso di Trump sul conflitto in Iran sta condizionando i mercati europei, che giovedì, al giro di boa delle contrattazioni, continuano a muoversi in territorio negativo.

Sul fronte interno, le vendite al dettaglio in Italia risultano stazionarie rispetto a gennaio, quando avevano registrato un aumento dello 0,6%. Il dato risulta sotto le stime di mercato dello 0,4% citate da FXStreet.

I beni alimentari segnano un calo dello 0,4%, mentre i beni non alimentari registrano un leggero incremento dello 0,2%.

Su base annua, le vendite al dettaglio mostrano una ripresa, con una crescita dell'1,6% rispetto a febbraio 2025, dopo il calo del 2,5% registrato a gennaio rivisto dal precedente calo del 2,3%.

Il MIB prosegue gli scambi in ribasso dell'1,3% a 45.118,30 punti, il Mid-Cap dell'1,1% a 54.308,44, lo Small-Cap dello 0,5% a 32.974,64 e l'Italia Growth dello 0,3% a 8.347,99 punti.

Ancora col segno meno anche le altre piazze: il CAC 40 di Parigi dello 0,2%, il DAX 40 di Francoforte dell'1,8% e il FTSE 100 di Londra dello 0,2%.

A Piazza Affari, Luigi Lovaglio si dice "fiducioso" di ottenere la conferma come amministratore delegato di Monte dei Paschi di Siena, in rosso del 2,5%, puntando sui risultati ottenuti e sui EUR16 miliardi di dividendi previsti entro cinque anni. Nonostante l'esclusione dalla lista del board e la privazione delle deleghe, il banchiere corre con la lista della famiglia Tortora di Plt Holding.

UniCredit - in contrazione del 3,3% - ha fatto sapere di rispettare ampiamente i requisiti minimi di fondi propri e passività ammissibili fissati dalle autorità di risoluzione, a seguito della decisione del Single Resolution Board e della comunicazione ricevuta da Banca d'Italia.

Intesa Sanpaolo, in calo del 2,4%, ha reso noto che la divisione IMI Corporate & Investment Banking ha partecipato, insieme a un pool di banche internazionali, a un finanziamento di circa USD290 milioni a favore di un progetto di accumulo di energia a batteria situato a Boulder City in Nevada.

Eni, in verde del 3,8% a EUR24,57 ad azione, che ha firmato con la Banca europea per gli investimenti un nuovo finanziamento da EUR500 milioni a 15 anni per la conversione di alcune unità della raffineria Eni di Sannazzaro de' Burgondi, in provincia di Pavia, in bioraffineria.

Nella parte alta del paniere vanno anche le utility con A2A che guadagna lo 0,7%, Snam l'1,1%, Terna lo 0,5% e Italgas lo 0,6%.

In positivo si piazzano anche Stellantis, con il 2,4% dopo aver rinnovato per cinque anni la partnership con Palantir, attiva dal 2016, estendendo l'uso della piattaforma Foundry e introducendo la nuova AIP; e Tenaris, con il 2,0%.

Altri cali marcati si registrano su Avio e STMicroelectronics, rispettivamente per il 4,0 e 3,8%.

Sul Mid-Cap, Italmobiliare, in rosso per l'1,5%, rinnova la governance e lo statuto per puntare a una dimensione internazionale. La holding della famiglia Pesenti propone il passaggio al modello monistico, sopprimendo il collegio sindacale a favore di un comitato di controllo interno al cda.

MAIRE ha reso noto che Nextchem, attraverso la controllata KT Tech, si è aggiudicata un contratto per le attività di ingegneria preliminare e per la fornitura di apparecchiature proprietarie per un impianto di SAF in via di sviluppo nella provincia di Sumatra Settentrionale, Indonesia. Il titolo prosegue gli scambi nel segno delle vendite per l'1,1%.

BFF Bank cede il 6,0% a EUR1,501 ad azione dopo che Moody's ha declassato di un notch tutti i rating e le valutazioni, ponendoli sotto osservazione per un possibile ulteriore declassamento, incluso il BCA rettificato.

Carel Industries, tra i pochi rialzisti di giornata, guadagna il 3,0% a EUR23,60 ad azione, mentre Alerion è in vetta al paniere con il 7,3% a EUR22,15 per azione.

Sullo Small-Cap, Jacopo De Francisco, CEO di CF+, delinea giovedì a Milano Finanza il futuro dopo la conquista dell'80,75% di Banca Sistema, in calo dello 0,5%: "Ci presentiamo alla fusione nel migliore dei modi. Abbiamo chiuso il 2025 con un utile di EUR24 milioni e portato il patrimonio a EUR177 milioni, che rafforzeremo ancora con un aumento di capitale a maggio".

Biesse, in contrazione del 3,1%, ha fatto sapere che Pierre La Tour ha rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche di Chief Financial Officer, di Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili e di Investor Relator, per intraprendere un nuovo percorso professionale.

TXT e-Solutions ha informato che è stato è stato siglato il contratto di investimento per l'acquisizione del 100% del capitale della società FasThink. Il titolo raccoglie lo 0,5%. I risultati di FasThink saranno consolidati nella divisione Smart Solutions di TXT a partire dal 1 aprile 2026.

Caltagirone Edizioni guadagna invece il 6,8% a EUR1,880 ad azione, mentre Zucchi è flat a EUR0,608 ad azione.

Tra le PMI, Casta Diva Group - su del 5,3% - ha comunicato che il board ha deliberato di conferire un incarico esplorativo a un primario advisor, DC Advisory, con l'obiettivo di individuare potenziali partner strategici idonei ad affiancare la società nel proprio percorso di crescita.

SolidWorld ha reso noto di aver chiuso l'esercizio 2025 ampliando la perdita a EUR2,7 milioni da EUR1,8 milioni registrati al 31 dicembre del 2024. I ricavi delle vendite sono stati pari a EUR57,5 milioni, sostanzialmente stabili rispetto a quelli di EUR57,8 milioni dell'esercizio precedente. Il titolo non è interessato da scambi.

Il board di Tecno ha approvato i conti, che evidenziano un utile netto pari a EUR800.000, in diminuzione rispetto ai EUR1,1 milioni registrati nel 2024 pro-forma.

Il valore della produzione si attesta a EUR32,2 milioni, in crescita del 22% rispetto ai EUR26,4 milioni del 2024 pro-forma. Il titolo raccoglie il 2,4% a EUR3,05 ad azione.

A New York, nella serata europea, il Dow Jones ha chiuso in attivo dello 0,5% a 46.565,74 punti, il Nasdaq ha guadagnato dello 0,9%, il Nasdaq ha guadagnato l'1,2% a 21.804,95 e l'S&P 500 ha chiuso in verde dello 0,7% a 6.575,32.

Sul fronte valutario, l'euro passa di mano a USD1,1529 da USD1,1610 di ieri sera, mentre la sterlina scambia a USD1,3204 da USD1,3324 di mercoledì sera.

Tra le commodity, il Brent scambia a USD109,10 al barile da USD101,87 al barile di ieri sera, mentre l'oro vale USD4.622,23 l'oncia da USD4.784,85 l'oncia di ieri sera.

Sul calendario macroeconomico di giovedì, alle 1345 CEST in Italia vengono diffuse le immatricolazioni auto.

Nel pomeriggio, alle 1430 CEST negli USA, sono in agenda le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione insieme al saldo della bilancia commerciale.

Alle 1700 CEST negli USA è previsto il discorso di Logan della Federal Reserve, mentre la giornata si chiude alle 1900 CEST, sempre negli USA, con il dato sugli impianti di trivellazione pubblicato da Baker Hughes.

Di Michele Cirulli, Alliance News reporter

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