16 dicembre (Reuters) - L'azionario europeo scivola in rosso dopo i solidi rialzi di ieri, mentre la cautela degli investitori in vista dei dati cruciali sugli occupati statunitensi contribuisce al clima cupo.

** Intorno alle 9,15 italiane, l'indice paneuropeo Stoxx 600 perde lo 0,15% a 581,69, dopo aver segnato ieri il maggiore rialzo giornaliero in quasi tre settimane.

** Le principali borse regionali sono negative, con il Dax tedesco e il Cac 40 francese in calo rispettivamente dello 0,6% e dello 0,1%.

** Gli investitori restano prudenti in vista dei dati sull'occupazione Usa di ottobre e novembre, i primi indicatori significativi della settimana, che potrebbero influenzare le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve per il prossimo anno.

** Gli operatori guardano a qualsiasi indizio sul futuro dei tassi d'interesse dopo la riunione della Fed di mercoledì, in cui i commenti della banca centrale sono stati giudicati meno aggressivi del previsto, rafforzando le attese di ulteriori riduzioni dei tassi l'anno prossimo.

** Intanto Washington ha proposto garanzie di sicurezza sul modello Nato per Kiev e i negoziatori europei hanno detto di aver fatto progressi nei colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina, penalizzando i titoli della difesa.

** RHEINMETALL perde il 4%, HENSOLDT scende del 3,7%, LEONARDO cede il 3,4% e l'indice registra un calo dell'1,9%, il maggior ribasso giornaliero da oltre due settimane.

** Male anche i titoli tech, con i pesi massimi ASML in calo dell'1,75% e SAP dell'1,5%.

** Bene invece il comparto bancario, in rialzo dello 0,3%. UBS cresce dell'1,6% dopo che BofA Global Research ha alzato la raccomandazione a "buy" da "neutral".

(Tradotto da Agnese Napoletti, editing Francesca Piscioneri)