19 gennaio (Reuters) - Le borse europee scambiano in ribasso dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato ulteriori dazi fino a quando non avrà l'ok all'acquisto della Groenlandia, riaccendendo le tensioni commerciali e mettendo in dubbio gli accordi raggiunti in precedenza.
** L'indice paneuropeo Stoxx 600 <.STOXX 600> scende dello 0,8%, un avvio poco incoraggiante in una settimana intensa, ricca di trimestrali e con il World Economic Forum di Davos, che sarà sotto i riflettori alla luce delle novità sui dazi e delle prospettive geopolitiche.
** CAC 40, DAX e FTSE 100 perdono rispettivamente l'1,2%, l'1% e lo 0,1%.
** Trump ha detto che imporrà un dazio aggiuntivo del 10% a partire dall'1 febbraio sulle merci provenienti da Danimarca, Norvegia, Svezia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Finlandia e Gran Bretagna. In caso di mancato accordo, i dazi saliranno al 25% l'1 giugno.
** Le minacce hanno provocato una brusca reazione in Europa, dove i funzionari stanno discutendo su come dissuadere Trump ed elaborando potenziali contromisure.
** Tuttavia, i movimenti di mercato sottolineano l'immediato impatto delle minacce di dazi, in quanto il presidente degli Stati Uniti le esercita come leva politica, anche nei confronti dei Paesi che hanno già stretto accordi commerciali con Washington.
"La motivazione per l'aumento dei dazi è ora ancora più politica e meno economica rispetto alla prima metà del 2025", si legge in una nota di Ing.
** I mercati statunitensi saranno chiusi oggi in occasione del Martin Luther King Jr. Day.
(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Gianluca Semeraro)




















