23 aprile (Reuters) - L'azionario europeo è in lieve calo, con i crescenti timori per la navigazione nello strategico Stretto di Hormuz che pesano sul sentiment degli investitori, impegnati al contempo a valutare una serie di trimestrali.

** Intorno alle 9,30, l'indice Stoxx 600 scende dello 0,1%, riflettendo una più ampia cautela dei mercati.

** La maggior parte dei principali listini regionali si muove in scia al trend negativo, con il Dax tedesco e il Ftse 100 britannico in calo rispettivamente dello 0,2% e dello 0,4%.

** Martedì il presidente Usa Donald Trump ha fatto quello che sembrava un annuncio unilaterale: Washington ha esteso il cessate il fuoco fino a quando non sarà discussa una proposta iraniana nei colloqui di pace per porre fine alla guerra in corso da due mesi.

** I mercati hanno tuttavia trovato poco sollievo, dopo che l'Iran ha rafforzato il controllo sullo Stretto di Hormuz, alimentando i timori degli investitori sulla tenuta del fragile cessate il fuoco.

** Le azioni arretrano mentre i prezzi del petrolio avanzano, con i futures sul Brent in rialzo di oltre l'1% a più di 100 dollari il barile.

** Il comparto energetico guadagna lo 0,8% in scia ai forti rialzi dei prezzi del greggio.

** La maggior parte degli altri principali settori è in negativo.

** Il comparto delle telecomunicazioni è il più resiliente (+1,5%), mentre quello bancario sottoperforma con un -1,1%.

** Gli investitori si muovono inoltre nel pieno della stagione delle trimestrali europee, esaminando attentamente i risultati per valutare l'impatto del conflitto con l'Iran sulle imprese e sulle prospettive future dei vari settori.

** Tra i singoli titoli, NESTLÉ sale del 5,6% dopo che il maggior gruppo mondiale degli alimenti confezionati ha confermato la guidance di crescita organica per l'intero anno tra il 3% e il 4%.

** L'OREAL balza dell'8,3% dopo che il gruppo cosmetico francese ha registrato una crescita delle vendite del 6,7% nel primo trimestre, la più rapida degli ultimi due anni.

(Tradotto da Claudio Leonel Piacquadio, editing Stefano Bernabei)